Pochi li conoscono ma per un risotto perfetto sono questi i 5 segreti degli chef da copiare subito

L’autunno è la stagione che vede il ritorno di piatti caldi e sostanziosi. Le numerose verdure di stagione ci fanno pensare a pietanze ricche e golose.

Come sappiamo, uno dei piatti principe della stagione autunnale è il risotto. Molti di noi amano questo primo piatto davvero delizioso e semplice da realizzare.

Ciò nonostante, pochi li conoscono ma per un risotto perfetto sono questi i 5 segreti degli chef da copiare subito.

Il riso è un ingrediente davvero prezioso e versatile. Con esso possiamo preparare pietanze complete come l’insalata di riso. Questo piatto unico tipicamente estivo nasconde però delle insidie. Infatti, solo in pochi sanno che per preparare un’insalata di riso a regola d’arte non dobbiamo commettere questi comunissimi errori.

Oggi invece sveleremo i trucchi degli chef che ci permetteranno di preparare un risotto come quello dei ristoranti.

Se vogliamo saperne di più, continuiamo a leggere questo articolo.

Pochi li conoscono ma per un risotto perfetto sono questi i 5 segreti degli chef da copiare subito

Può sembrare banale, ma la scelta del riso è molto importante. Pensiamoci bene: un buon risotto deve risultare cremoso e il riso che usiamo non deve sfaldarsi durante la cottura.

Pertanto, la scelta migliore è il riso carnaroli. Questo ingrediente possiede un’ottima tenuta di cottura e assorbe bene i condimenti.

Preparare un risotto usando il riso carnaroli è il primo presupposto per un’eccellente riuscita. I suoi chicchi rimarranno ben divisi tra loro quando serviremo il piatto.

Mai rimuovere l’amido

Molte persone hanno l’abitudine di lavare il riso prima di farlo cuocere. Quest’azione non ci permetterà di rimuovere le impurità del riso. Al contrario eliminerà il suo amido.

L’amido presente nel riso è fondamentale per preparare un buon risotto, perché questo lo fa addensare e mantecare meglio.

Eliminare l’amido ci restituirà un risotto poco cremoso e dalla consistenza sbagliata.

L’importanza della tostatura

Tostare il riso permette di preservare la consistenza e la compattezza dei chicchi. Se saltiamo questo importantissimo passaggio, il riso durante la cottura tenderà a disfarsi.

Per tostare il riso dovremo metterlo nel tegame e farlo cuocere a fuoco medio per qualche minuto. Il segreto è farlo senza aggiungere liquidi. Mescolarlo continuamente permetterà che il riso non si attacchi e non si bruci. Il riso è tostato quando i chicchi saranno diventati traslucidi. Tostarlo a secco servirà a garantire l’impermeabilità dei chicchi, che altrimenti sarebbe compromessa dai liquidi.

Un brodo di qualità

Per quanto sia comodo e veloce preparare il risotto usando un brodo già pronto, consigliamo di prepararne uno home made.

Costa davvero poco realizzarlo perché ci serviranno solo un pezzo di carne oppure una parte di sedano, una carota e una cipolla.

Aggiungiamo il brodo al risotto solo una volta che il riso è tostato. Inoltre, facciamolo poco alla volta in modo che i chicchi abbiano il tempo di assorbirlo al meglio.

Infine, usiamo solo brodo ben caldo. Il brodo tiepido o freddo abbasserebbe la temperatura del riso rovinandone la consistenza.

Il risotto perfetto è cremoso

L’ultimo passaggio che permette di ottenere un risotto cremoso al punto giusto è la mantecatura. Per ottenere questo risultato, dobbiamo aggiungere pezzetti di burro e formaggio grattugiato quando avremo tolto il riso dal fuoco.

A questo punto, copriamo il riso e lasciamolo riposare per 5 minuti prima di servirlo.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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