Pochi conoscono questo particolare frutto grande come una fragola ma con il sapore dolcissimo dell’ananas e come coltivarlo

Abbiamo mai pensato ad un frutto dolcissimo che avesse il sapore dell’ananas ma la dimensione, la forma e le caratteristiche di una fragola? Beh, sembra incredibile ma in realtà esiste.

Si chiama proprio fragola-ananas, o in inglese pineberry. Questo particolare tipo di frutto esiste già dal Settecento e proviene dall’America del Sud. Il botanico francese Antoine Nicolas Duchesne ricevette proprio nel 1766 queste fragole particolari da alcuni contadini olandesi. Erano un incrocio tra le fragole bianche del Cile e quelle classiche europee che risultavano rosse, grandi e succose. Ma il sapore era totalmente diverso da quello della classica chicca rossa con i semi. La pineberry ha rischiato l’estinzione, ma grazie all’impegno dei coltivatori è ancora presente tra le semine che si possono fare. Sono molto rare in commercio, salvo in magazzini di grande vendita.

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Pochi conoscono questo particolare frutto grande come una fragola ma con il sapore dolcissimo dell’ananas e come coltivarlo.

Possiamo trovare i semi in vendita ed piantarli in autunno a patto di proteggerli dalle temperature invernali

La pineberry è un vero e proprio tesoro. Particolare e buonissima, può darci tante soddisfazioni nelle ricette e stupire i nostri ospiti. Il suo colore è bianco tendente al verdino in certi punti, mentre i semi sono rossi. Ed è più piccola delle fragole europee, ma l’interno, la forma e il cespuglino verde di foglie sulla cima sono le stesse.

La coltivazione delle pineberry in serra ci permette di poterle trovare da marzo fino a dicembre, ma la cosa migliore è acquistare i semi e crearci il nostro piccolo angolo di fragoline bianche.

Questo frutto si può coltivare sia in giardino che nell’orto, ma anche in balcone e terrazza perché necessita di poco spazio. Basterà avere un terreno asciutto e ricco. Come le classiche fragole, va esposto in un punto luminoso, che abbia ciclicamente sia sole che ombra. I semi vanno piantati in autunno, e vanno protetti dalle rigide temperature invernali, in modo che vengano su bene in primavera. Facciamo attenzione a mantenere il terreno sempre leggermente umido, specie durante il periodo estivo. Possiamo aiutarci con dei teli alla base delle piante, che mantengono umidità senza far marcire le fragoline.

Pochi conoscono questo particolare frutto grande come una fragola ma con il sapore dolcissimo dell’ananas e come coltivarlo

Innaffiamo in modo sporadico finchè le nostre fragoline non saranno cresciute. Raggiungeranno la maturazione quando saranno bianche. Aiutiamoci anche con del fertilizzante, a patto che sia povero di azoto. I semi possiamo trovarli in vendita nei grandi vivai, consorzi alimentari o anche nella vendita online.

Le fragoline sono gustosissime da mangiare da sole, ma anche insieme ad altra frutta in una bella macedonia. Per non parlare della dolcezza che possono aggiungere ad un dolce o a dello yogurt bianco.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riportate QUI»)

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