Pochi ci pensano quando prenotano la vacanza ma è incredibile quante volte accada questa brutta situazione che si può recuperare solo così

È quasi tempo di vacanze, e tanti stanno già guardando le varie offerte sui portali o nelle agenzie per prenotarle in anticipo. In pochi ci pensano quando prenotano la vacanza ma è incredibile quante volte accada questa brutta situazione che si può recuperare solo così. Noi di ProiezionidiBorsa, sempre attenti alla salvaguardia degli interessi dei Lettori, quest’oggi forniamo una guida smart per non incappare in fregature. Spiegheremo come fare qualora quanto prospettatoci non corrisponda alla realtà. Stiamo parlando dell’ipotesi in cui si decida di affittare una casa-vacanze.

Può purtroppo capitare di incorrere in una truffa, ma non per questo dobbiamo sentirci degli sprovveduti. Spesso, i truffatori sono talmente bravi da ingannare chiunque. Può accadere che le fotografie della casa illustrateci non corrispondano alla realtà. O addirittura, può accadere di aver preso in affitto una casa fantasma. Come fare in questi casi? In quest’ultima ipotesi, è necessario fare una denuncia immediatamente alla Polizia Postale. Oppure denunciare l’accaduto ai Carabinieri, qualora ci rendessimo conto dell’accaduto soltanto giunti sul luogo promesso. Ebbene, illustriamo di seguito come tutelarci e come chiedere un risarcimento danni.

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Come fare per non incappare in una truffa

Come dicevamo, non è difficile incappare in una truffa, ecco perché bisogna tutelarsi subito adottando delle misure precauzionali. Verificare, innanzitutto, l’attendibilità dell’annuncio, leggendo le recensioni. Farsi inviare ulteriori fotografie della casa-vacanze e verificare la provenienza delle stesse, che potrebbero essere state scaricate da internet. Richiedere tutti i dati di chi ci sta proponendo l’offerta, così da poter controllare. Verificare l’indirizzo esatto, così da potersi rendere conto della corrispondenza delle informazioni

Diffidare se chiedono modalità di pagamento non tracciabili, e verificare sempre il codice IBAN. Controllare anche se il prezzo richiesto è troppo basso rispetto a quanto offerto. Nell’ipotesi in cui la casa non corrisponda a quanto rappresentato, si potrà chiedere il risarcimento per danni da vacanza rovinata. In questo caso, infatti, abbiamo subito un turbamento e un disagio alla sfera psicologica cui il legislatore riconosce il risarcimento. Ovviamente il pregiudizio non dovrà essere lieve o comunque tollerabile.

Pochi ci pensano quando prenotano la vacanza ma è incredibile quante volte accada questa brutta situazione che si può recuperare solo così

Come procedere? È necessario, fare un reclamo nel più breve tempo possibile. Entro e non oltre 10 giorni dal rientro della nostra vacanza. Si dovrà, inoltre, documentare ogni cosa. L’offerta pubblicizzata, ciò che avevano promesso e ciò che, invece, abbiamo trovato, e i disservizi. Insomma tutto ciò che documenta quanto realmente trovato.

Saranno necessarie fotografie rappresentanti lo stato dei luoghi e il pagamento effettuato. Bisognerà inviare un reclamo formale, con tutti gli elementi necessari, con la richiesta di risarcire i danni arrecati e il loro ammontare.

Nonché chiedere il relativo adempimento entro un congruo termine. Il reclamo dovrà inviarsi a mezzo PEC o raccomandata A/R. Si raccomanda di effettuare il reclamo entro il termine massimo di 10 giorni dal rientro. Qualora il nostro invito rimanga senza alcun esito, sarà necessario rivolgersi ad un professionista specializzato.

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