Piazza Affari e il peggior titolo del 13 Settembre: Mediaset

Fonte MilanoFinanza

A penalizzare l’azione è stata la bocciatura da parte di Macquarie, che ha portato il rating da outperform a underperform, con prezzo obiettivo tagliato da 4,3 a 2,1 euro. Per gli esperti, alla luce delle incertezze relative alla partecipazione di Vivendi , bisogna rifocalizzarsi sulla società stand alone. E il titolo si sta avvicinando ai livelli di inizio dicembre, vale a dire prima del rally messo a segno in seguito alla scalata nel capitale da parte dei francesi.

“Il nostro precedente rating outperform era basato su un bid potenziale per il 100% delle azioni Mediaset  da parte di Vivendi , ma gli ostacoli regolatori appaiono maggiori del previsto”, hanno osservato gli analisti. Inoltre, secondo Macquaire lo scenario politico italiano in vista delle elezioni del prossimo anno è contrastato e in questo contesto “l’approccio di Vivendi  a Mediaset  è meno prevedibile. Il broker ha una valutazione di takeover a 3,10 euro per azione Mediaset . Guardando ai fondamentali del gruppo, le stime di eps sul gruppo sono scesi del 6% per il 2017 e del 14% per il 2018. Ridotta inoltre di di 100 punti base la crescita attesa per i ricavi pubblicitari in Italia.


Analisi di Proiezionidiborsa

Alla chiusura del 5 Settembre scrivevamo (Mediaset-Vivendi tra maxi risarcimenti e pre-tattica. Il titolo del Cavaliere continua a sprofondare)

Alla chiusura del 7 Luglio scrivevamo (Piazza Affari e il peggior titolo del 7 Luglio: Mediaset)

A livello giornaliero la situazione del titolo è molto chiara: TC2plus saldamente ribassista e quotazioni che continuano a rompere supporti.

Il prossimo punto di approdo si trova in area 3.095€. Questo livello potrebbe, almeno temporaneamente, contenere le pressioni ribassiste e ripetere quanto accaduto al raggiungimento del I° obiettivo naturale. Un mese di lateralità, ma con forte volatilità, prima di ripartire al ribasso.

La previsione del raggiungimento di area 3.095€ si è rivelata corretta. Purtroppo, però, contrariamente alle attese ottimistiche questo livello non ha frenato la discesa. Anzi, è stato immediatamente rotto al ribasso e adesso le quotazioni sono dirette verso il III° obiettivo naturale in area 2.7374€.

Chiusure giornaliere superiori a 3.095€, invece, potrebbe attenuare la spinta ribassista.

Tutto procede secondo la peggiore delle previsioni…

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(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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