Piazza Affari e il miglior titolo del 11 Settembre: Unipol

Fonte Milano Finanza

Un’occasione d’acquisto. Così Mediobanca Securities definisce oggi Unipol , promuovendo il gruppo assicurativo da neutral a outperform e alzando il target price da 4,3 euro a 4,88 euro per azione. Così l’azione rimbalza del 5,51% a Piazza Affari a 3,71 euro per azione, mentre il Ftse Mib è positivo (+1,15%). Gli analisti, in una ricerca pubblicata oggi, ricordano che il titolo Unipol  ha registrato una performance negativa dell’11% nell’ultimo mese (-6% rispetto all’indice europeo Stoxx Europe 600 Insurance), risultando il peggior gruppo assicurativo fra quelli monitorati da Piazzetta Cuccia. Nel contempo, il 7% in meno di performance rispetto a UnipolSai  ha condotto a un ampliamento dello sconto sul Net asset value rispetto alla media degli ultimi cinque anni.

Questo è avvenuto dopo l’annuncio recente della riorganizzazione interna del gruppo, definita dalla banca d’affari milanese “una pietra miliare nel processo di semplificazione della struttura di comando” che dovrebbe portare alla fine al crollo della catena di controllo con l’effetto di cancellare lo sconto sul Nav. A fine luglio il gruppo aveva anticipato le linee guida del riassetto che prevedono la cessione da parte di Unipol  a UnipolSai  del 98,53% di Unisalute per un corrispettivo di 715 milioni di euro e il 100% di Compagnia Assicuratrice Linear per 160 milioni di euro. Inoltre è prevista la creazione di una bad bank (newco) dove saranno allocati 3 miliardi di euro di sofferenze.

Mediobanca ha rivisto i propri conti tenendo conto di questo e della conseguente ricapitalizzazione per 900 milioni di euro di Unipol  Banca. Con la conseguenza che lo sconto sul Nav (nel nuovo modello degli analisti) è salito al 31%, in linea con la media storica che oscilla fra il 20% e il 40%. Per quanto riguarda Unipol  Banca, gli analisti di Piazzetta Cuccia ritengono che a questo punto l’istituto di credito meriti di trattare a premio rispetto agli altri istituti italiani. Questo perché viene valutato a una volta il tangible book value, considerato un Rote atteso (Return on tangible equity, indica la profittabilità operativa di una banca) a breve dell’8% e il riconoscimento di un potenziale scenario di M&A. Inoltre il Texas Ratio (indicatore dei crediti a rischio) della banca è di circa il 90% contro la media di mercato del 100%.

Gli esperti hanno anche calcolato al 79% la parte di Npl del portafoglio da 3 miliardi conferito alla bad bank coperto da immobili. Considerati i prezzi recenti per le transazioni di Npl sia secured che unsecured (coperti o non coperti da edifici), ne deriva per gli esperti che il fair value dei Non performing loans di Unipol  debba attestarsi attorno a 26 centesimi di euro, oltre l’attuale book value di 20 centesimi. Lo sconto sul Nav a questo punto si allargherebbe dal 31% al 34%. Non è più tempo, concludono a Mediobanca , che lo storico sconto del 20-40% degli ultimi 5 anni prosegua dopo il riassetto: deve infatti scendere fra il 10% e il 20%. Perché questo avvenga, Unipol  deve deconsolidare Unipol  Banca, fatto che ora appare molto più credibile.


Analisi di Proiezionidiborsa

Con la seduta dell’11 Settembre abbiamo assistito sul titolo a una violenta inversione rialzista che si è arrestata sulla resistenza individuata dal I° obiettivo naturale in area 3.755€.

La rottura di questo livello aprirebbe le porte al raggiungimento del II° obiettivo naturale in area 4.013€. In caso contrario sarebbero possibili ritracciamenti fino in area 3.66€ dove si deciderebbero le sorti di breve periodo del titolo.

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(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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