Piazza Affari fa il botto e manda un avvertimento mentre una voce scuote un titolo del settore petrolifero

Parte in salita la settimana della Borsa italiana. Piazza Affari strappa al rialzo in solitaria. Una fuga inaspettata che fa pensare che sia partita la corsa verso i 30.000 punti. Nella precedente analisi gli Esperti di ProiezionidiBorsa suggerivano come il listino milanese avesse nel mirino i 26.000 punti. Con la chiusura di oggi del Ftse Mib (INDEX:FTSEMIB)  a 25.824 punti, si può dire che questo obiettivo sia oramai quasi stato raggiunto. Così Piazza Affari fa il botto e manda un avvertimento mentre una voce scuote un titolo del settore petrolifero.

Quello che oggi ha colpito è la forza delle Borsa italiana verso le altre Piazze europee. La Borsa di Milano ha chiuso la prima seduta della settimana in guadagno dell’1%. Ma la Borsa tedesca ha ceduto lo 0,1%, quella di Londra è salita dello 0,1% e Parigi ha guadagnato lo 0,4%. Un ulteriore segnale di forza del nostro listino è la chiusura sui massimi della giornata nonostante l’apertura debole di Wall Street.

Ma cosa sta succedendo alla nostra Borsa? Probabilmente sul listino stanno iniziando ad appuntarsi le attenzioni dei grandi investitori. La Borsa tedesca è sui massimi storici, Parigi a un passo, Londra ci si sta avvicinando. Mentre la Borsa di Milano ha ancora ampli margini di apprezzamento. Per tornare sui massimi assoluti da questi livelli il Ftse Mib deve quasi raddoppiare di valore.

Piazza Affari fa il botto e manda un avvertimento mentre una voce scuote un titolo del settore petrolifero

Non è un caso che oggi la blue chip che più ha fatto meglio tra i 40 titoli a maggiore capitalizzazione, sia stata Unicredit. Il titolo ha guadagnato il 3,4% chiudendo a 10,85 euro. L’azione è stata certamente favorita dal giudizio positivo di una società finanziaria. Ma è altrettanto vero che il titolo ha enormi spazi di recupero. Basti sapere che esattamente 6 anni fa l’azione quotava sopra i 30 euro, il 200% in più di oggi.

Ma a mettere il turbo oggi è stata Saras. Il titolo ha chiuso a 0,856 euro in rialzo di oltre il 12%. I prezzi sono stati spinti da una notizia e da una indiscrezione. La notizia riguarda l’analisi di una banca d’affari che ha individuato in 1 euro il prezzo obiettivo del titolo. Ma a far volare i prezzi sono state soprattutto le voci di una imminente offerta pubblica d’acquisto (opa) sul titolo della famiglia Moratti.

Approfondimento
Questa l’analisi multidays e il punto sui mercati internazionali dell’Ufficio Studi di ProiezionidiBorsa.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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