Piazza Affari è appesa a un filo intanto questo titolo è in rampa di lancio

Piazza Affari ha chiuso in positivo le ultime due sedute della scorsa settimana. Dopo la grande paura di mercoledì, giovedì e venerdì i prezzi avevano recuperato. Addirittura venerdì l’indice Ftse Mib aveva chiuso sopra 26.000 punti. Ecco perché ieri c’era molta attesa per la prima seduta della settimana della Borsa di Milano. C’era la speranza che la corsa rialzista continuasse. Invece la speranza è andata delusa. La prima seduta è andata male ma Piazza Affari ha altri quattro giorni per realizzare il record annuale entro la fine della settimana. Per un potenziale rialzo nelle prossime sedute Piazza Affari è appesa a un filo intanto questo titolo è in rampa di lancio.

Settimana cruciale per la Borsa di Milano

Questa settimana è importante per la Borsa di Milano. Il listino milanese ha la possibilità di iniziare una nuova fase rialzista. Gli analisti di ProiezionidiBorsa hanno soprannominato questa potenziale fase il torello autunnale. Della possibilità del torello autunnale ne hanno parlato in questo articolo “Attenzione a questi titoli questa settimana perché possono scatenare il torello a Piazza Affari”.

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I titoli dell’energia e i bancari dovrebbero essere i protagonisti di questa potenziale nuova fase rialzista. Nelle ultime sedute i titoli principali di questi due comparti sono stati protagonisti alternativamente. Nella seduta di ieri la Borsa di Milano è stata tenuta a galla proprio dai titoli dell’energia, mentre sono mancati i bancari. In realtà ieri i titoli del credito sono stati tra i peggiori tra le blue chip. Queste azioni hanno contribuito a frenare il proseguimento della corsa della Borsa italiana.

Piazza Affari è appesa a un filo intanto questo titolo è in rampa di lancio

Ieri tra le azioni a larga capitalizzazione quella che ha realizzato il guadagno maggiore è stata Tenaris. Il titolo ha guadagnato quasi 2,5%. L’azione venerdì 8 ottobre era salita del 4,5%. Il titolo è in rialzo da 3 sedute. Ieri ha chiuso a 9,8 euro, ad un soffio dal massimo annuale di 9,99 euro. Se i prezzi riusciranno a superare questa resistenza, potranno spingersi fino al primo target di 10,5 euro, area di massimo degli ultimi 2 anni. Ma se i prezzi non riusciranno a mettersi alle spalle quota 10 euro, torneranno a scendere. Il calo del titolo sotto i 9,5 euro sarà un segnale d’allarme. Se questa ipotesi si verificherà i prezzi scenderanno a 9 euro.

Nella prima seduta della settimana l’indice Ftse Mib (INDEX:FTSEMIB)  ha chiuso sotto la soglia dei 26.000 punti. L’indice maggiore di Piazza Affari ha terminato la seduta a 25.930 punti. Il ritorno sotto 26.000 punti potrebbe condizionare anche la seduta di oggi. Ieri i prezzi hanno fatto segnare un minimo a 25.804 punti. Se l’indice si spingerà sotto questo livello, potrà calare fino in area 25.500 punti. Ma Piazza Affari potrebbe anche recuperare, proseguendo il rialzo fatto nella seconda parte della giornata di ieri. Se il Ftse Mib tornerà sopra 26.000 punti, specialmente se in mattinata, avrà la possibilità di arrivare fino a 26.200 punti.

Approfondimento
Il punto sui mercati

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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