Petrolio vicino alla svolta rialzista?

Il Petrolio ha chiuso la seduta del 27 novembre a $52,10 in rialzo dell’1,05% rispetto alla seduta precedente. Rimane, quindi, sempre in prossimità dell’obiettivo di prezzo a $45 indicato dalle nostre analisi da oltre un mese proprio quando le quotazioni erano sui massimi di 4 anni a questa parte in area $70.

Del petrolio ci siamo occupati anche in articoli precedenti, Petrolio: cosa sta succedendo?. Oggi fare il punto su quanto sta accadendo e quanto potrà accadere alla luce del rialzo dell ultime due sedute.

Chi tra vantaggio da un petrolio a $50? (Fonte MilanoFinanza)

Fino a qualche mese fa gli analisti si concentravano sugli scenari con un greggio a $100. Oggi si concentrano nella previsione di un prezzo a $50. Dai massimi raggiunti nel 2018, infatti, il prezzo ha perso circa il 30%. Sulle ragione di questo tracollo abbiamo già detto,  Petrolio: cosa sta succedendo?. Vediamo, ora, chi giova di un prezzo così basso.

Sono i Paesi importatori, come l’area euro, il Giappone e la Gran Bretagna, che nella prima parte del 2018 avevano dovuto fare i conti con il doppio effetto del petrolio e del dollaro alle stelle contemporaneamente, a trarre il maggior beneficio da un prezzo così basso. Lo stesso vale per i Paesi emergenti importatori, mentre potrebbero essere penalizzati i produttori come America, Russia e Brasile. La conseguenza di questo ribasso si è già manifestata a Wall Street dove i titoli dell’energia hanno subito un sell off a seguito della riduzione del prezzo del greggio. Anche l’obbligazionario USA legato ai titoli dell’energia ha sofferto ed è a prezzo convenienti. Tanto che il mercato torna a monitorare le emissioni high yield del settore petrolifero.

Ora il focus sarà sui due appuntamenti chiave ossia, l’incontro il 29 novembre tra Donald Trump e il presidente cinese Xi Jinping in occasione del G20 in Argentina, dove saranno presenti proprio i tre maggiori produttori di petrolio al mondo ossia Usa, Russia e Arabia Saudita, e la prossima riunione dell’Opec il 6 dicembre a Vienna.

Analisi tecnica di Proiezionidiborsa sul petrolio

Sul greggio è in corso una proiezione ribassista che, dopo il tracollo epocale del 23 novembre, ha visto le prime due sedute della settimana reagire al rialzo. Un timido segnale che non cambia la view sul petrolio. Ribasso ancora in corso con prossimo obiettivo in area $47,7.

Solo chiusure giornaliere superiori a $53,7 potrebbero modificare lo scenario in corso.

Petrolio: proiezione ribassista in corso sul time frame giornaliero

Petrolio: proiezione ribassista in corso sul time frame giornaliero

Petrolio vicino alla svolta rialzista? ultima modifica: 2018-11-28T07:47:53+02:00 da Redazione

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