Petrolio: le azioni consigliate da Goldman Sachs

Il barile si trova a dover combattere fra alti e bassi. Più bassi che alti. Ma per qualcuno è il caso di comprare petrolio. Le azioni consigliate da Goldman Sachs.

Tensione tra Usa e Cina

La settimana scorsa, come è noto a tutti, il petrolio statunitense è sceso molto al di sotto della soglia negativa. Oltre -37 dollari al barile è stato il segnale d’allarme anche per i non addetti ai lavori. Infatti, alla base del crollo, c’erano stati prevalentemente motivi tecnici. Ma è indubbio che un livello così basso abbia fatto riflettere anche chi, dall’esterno, intuiva facilmente che questo crollo significava ben altro. Senza contare che tra i possibili problemi all’orizzonte c’è anche una rinnovata e forte tensione tra Usa e Cina. Alla base dei contrasti, proprio l’accusa di Washington a Pechino di aver sviluppato il coronavirus in un suo laboratorio.

Un primo campanello d’allarme

All’inizio, prima che esplodesse la pandemia, la stretta sulle quotazioni era dovuta alle tensioni tra Russia ed Arabia Saudita. Nessuno, o per meglio dire molto pochi, avrebbero pensato a un blocco praticamente totale dei trasporti aerei, una forte riduzione del consumo di benzina e un altrettanto marcato rallentamento della produzione industriale a causa di un virus. Tutto questo non solo ha creato incertezza sul presente ma, ancora di più, sul futuro. Un primo campanello d’allarme arriva anche dai grandi del settore del petrolio. Royal Dutch Shell PLC non più tardi della settimana scorsa ha tagliato il proprio dividendo per la prima volta dalla seconda guerra mondiale.

Perché comprare titoli energetici?

Partendo da questi presupposti in pochi pensano che sia il momento di comprare petrolio. Ancora di più in vista di un calo che continua proprio in queste ore. Tra chi invece consiglia di comprare, ci sono gli esperti di Goldman Sachs. Ma perché comprare titoli energetici adesso? Il calo senza precedenti della domanda sta dando agli investitori la possibilità di acquistare titoli energetici a bassissime quotazioni. Inoltre secondo le proiezioni della banca Usa, entro la fine di giugno si potrà vedere aumentare la domanda di petrolio. Attualmente sul petrolio le azioni consigliate da Goldman Sachs possono offrire diverse opportunità di acquisto. Infatti per Goldman ci sono dei titoli Buy che, tra le altre cose, hanno anche l’indubbio merito di aver conservato i propri dividendi.

Petrolio: le azioni consigliate da Goldman Sachs

Il tutto in un momento decisamente difficile per chi stacca cedole e vende una materia prima che spesso non trova nemmeno posto per essere stoccata. Quando si parla di petrolio le azioni consigliate da Goldman Sachs riguardano titoli come Chevron Corp. Invece di tagliare il dividendo del 5,45%, il colosso petrolifero californiano ha dichiarato che ridurrà le spese in conto capitale previste per il 2020 del 20%, ovvero $ 4 miliardi. Una strategia molto simile a quella adottata da Eni. L’italiana ha infatti preferito tagliare i suoi piani di buyback e gli investimenti già approvati lasciando intatto il suo dividend yield al 9,5%.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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