Il petrolio frena (temporaneamente?) l’ascesa di ENI

Frenata nel finale della seduta del 5 Gennaio per il barile di petrolio dopo i dati del dipartimento dell’Energia Usa sulle scorte di greggio che hanno evidenziato un incremento a sorpresa per carburante e distillati.

Il ribasso del petrolio, nonostante i giudizi positivi dei brokers, ha portato in territorio negativo il titolo ENI.

Per gli analisti di Raymond James il titolo è “outperform” e il target price è stato fissato a 17,5 euro rispetto ai 15,74 euro delle attuali quotazioni. Gli esperti di Equita sim consigliano “buy” con prezzo obiettivo 15,50 euro.

Dal punto di vista dell’analisi di Proiezionidiborsa nulla cambia.

E’ in corso una proiezione rialzista, scattata a seguito di un segnale long del TC2, i cui obiettivi sono indicati in figura.

Il suo I° obiettivo a 16.38 è ormai a portata di mano. Una sua rottura al rialzo provocherebbe un allungo verso il II° obiettivo in area 20.6.

Solo la rottura al ribasso di area 13.76 archivierebbe la proiezione rialzista.

eni

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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