Petrolio e Natural Gas: il peggio è veramente alle spalle?

Per il petrolio (prezzo in tempo reale) e il natural gas (prezzo in tempo reale) la settimana appena conclusasi è stata a dir poco elettrizzante.

Il natural gas su cinque sedute ha visto variazioni chiusura giornaliera su chiusura che, nel caso migliore, sono state di circa il 4%. Negli altri casi, invece,  si è arrivati anche a variazioni di circa il 10$%. Il petrolio, invece, ha fatto anche peggio. Dopo la seduta di martedì che ha visto una discesa di oltre il 40% le due successive sono state tutte al rialzo con un guadagno giornaliero di circa il 20%

Queste commodities, quindi, sono in preda a forti tensioni che, nel caso in cui si dovesse investire contro tendenza, potrebbero fare molto male al portafoglio degli investitori.

Poiché sia il petrolio che il natural gas vengono da lunghe discese (da inizio anno il petrolio e il natural gas hanno perso circa  il 75% e 25%, rispettivamente) ci chiediamo se, anche alla luce dei recenti rimbalzi, un’inversione rialzista sia o meno alle porte.

Petrolio: analisi grafica e previsionale sul time frame giornaliero e mensile

Dopo il tracollo da -40% in un solo giorno, il petrolio ha visto le ultime tre sedute della settimana al rialzo. La tendenza in corso, quindi, è rialzista e ha già raggiunto il suo I° obiettivo di prezzo in area $17,412. Ci sono stati, però, già due tentativi fallimentari di rompere questa resistenza. Ciò vuol dire che inizio settimana prossima sarà decisivo per capire cosa accadrà nel breve.

La rottura della resistenza, infatti, aprirebbe le porte a una continuazione fino in area $27,4 (II° obiettivo di prezzo). In caso contrario, invece, si potrebbe tornare in area $13,€. La rottura di questo supporto farebbe scattare una proiezione ribassista con obiettivi coerenti con lo scenario di lungo di cui parliamo qui di seguito.

petrolio

Petrolio: proiezione rialzista in corso sul time frame giornaliero. La linea blu rappresenta i livelli di Running Bisector; la linea rossa i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione.

Sul mensile gli ultimi rimbalzi non hanno cambiato nulla riguardante le prospettive future che vedono il petrolio raggiungere il II° obiettivo di prezzo in area $4. Da notare che la rottura di questo supporto aprirebbe le porte a una discesa dei prezzi in territorio negativo.

Solo una chiusura mensile superiore a $17,895 darebbe qualche speranza di ripresa ai rialzisti. In questo caso il rimbalzo potrebbe continuare fino in area $26 e a seguire in area $40.

petrolio

Petrolio: proiezione ribassista in corso sul time frame mensile. La linea blu rappresenta i livelli di Running Bisector; la linea rossa i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione.

Natural Gas: analisi grafica e previsionale sul time frame giornaliero e mensile

Sul Natural Gas sia il time frame giornaliero che quello mensile sono coerenti e vedono le quotazioni proiettate verso area $1. Solo una chiusura giornaliera superiore a $1,8348 farebbe invertire la tendenza di breve. Nel lungo periodo, invece, l’inversione rialzista si avrebbe solo con chiusure mensile superiori a $3,0527.

natural gas

Natural Gas: proiezione ribassista in corso sul time frame giornaliero. La linea blu rappresenta i livelli di Running Bisector; la linea rossa i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione.

 

natural gas

Petrolio: proiezione ribassista in corso sul time frame mensile. La linea blu rappresenta i livelli di Running Bisector; la linea rossa i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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