Petrolio: continua l’ampio movimento laterale, ma il tracollo è molto vicino. Lo dice la storia e il grafico!

Sono ormai 24 sedute che le quotazioni si muovono all’interno del range $47.1-$50.1 e non sembrano aver voglia di rompere al rialzo o al ribasso.

Tuttavia una fase laterale non può durare all’infinito e prima o poi le quotazioni si decideranno a prendere una direzione.

Nel breve periodo la situazione è molto incerta. Il TC2plus si mantiene saldamente ribassista, mentre secondo La Nuova Legge della Vibrazione e Running Bisector la tendenza è ancora rialzista.

Non resta che aspettare e monitorare i livelli indicati per capire quale direzione le quotazioni prenderanno nel breve.

blank

 

Dal punto di vista delle serie storiche le attese, fino ad ora rispettate ottimamente dall’andamento reale dei prezzi, sono per una continuazione del ribasso fino a fine anno.

blank

Purtroppo la discesa non si esaurirà con con il 2017.

Nel lungo periodo, infatti, rimane sempre valido quanto scritto nell’articolo  Approfittare dei rimbalzi per scappare dal petrolio. Da $200 a $20 in un decennio?

Lo scenario globale è consistente in quanto la negazione della proiezione ribassista che ha come obiettivo area $20 passa per la rottura della resistenza in area $69.

Chiaramente un crollo del genere avrebbe conseguenze catastrofiche non solo per il petrolio.

La domanda, quindi, è “quali sono le attese basate sulle serie storiche?”

La risposta fa accapponare la pelle. Come si vede dal grafico seguente, infatti, anche per il 2018 le attese sono per un anno tutto al ribasso.

blank

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

Consigliati per te