Petrolio: continua la fase laterale, ma presto i nodi verranno al pettine. I livelli da monitorare per la settimana del 21 Agosto

Settimana scorsa scrivevamo (Per il petrolio prende sempre più forza uno scenario di breve che prevede debolezza)

Sono ormai circa 10 sedute che le quotazioni tendono di rompere la resistenza in area $50.11 sostenute anche dalla tenuta del supporto secondario in area $48.42.

Tuttavia più il tempo passa con le quotazioni compresse nel range $50.11-48.42 più aumentano le probabilità per un forte movimento direzionale che inizierà con la rottura di uno dei due livelli indicati.

Da notare come il TC2 incominci a dare segni di cedimento.

Qualora la strada dovesse essere al rialzo gli obiettivi sono quelli indicati in figura.

Al ribasso, invece, il I° obiettivo naturale si andrebbe a posizione in area $40, da confermare dopo l’inversione.

In settimana la rottura del supporto secondario ha favorito l’ulteriore allungo ribassista in area $46.9 dove passa un importantissimo supporto. Tale accadimento ha favorito il rimbalzo delle quotazioni che in una sola seduta hanno guadagnato oltre il 3% andando a puntare nuovamente la parte superiore del trading range in area $50.11.

A questo punto non resta che aspettare da che lato romperà il trading range per capire la futura tendenza del petrolio.

blank

Nel lungo periodo rimane sempre valido quanto scritto nell’articolo  Approfittare dei rimbalzi per scappare dal petrolio. Da $200 a $20 in un decennio?

Lo scenario globale è consistente in quanto la negazione della proiezione ribassista che ha come obiettivo area $20 passa per la rottura della resistenza in area $69.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

Consigliati per te