Percorso d’arte e storia in bici fra le acque calde dei Colli Euganei

La zona dei Colli Euganei è caratterizzata da fenomeni termali particolarissimi. Le acque provenienti dalle Dolomiti subiscono un riscaldamento improvviso. Penetrano nel sottosuolo per 3.000 metri e nelle cavità della terra incontrano le acque fredde locali, che vengono spinte in superficie, dove escono a temperatura tra i 70 e gli 87 gradi.

Estratte e convogliate in apposite vasche, l’acqua e particolari alghe maturano il fango per le terapie reumatiche e circolatorie. Un week end in bicicletta a fine inverno tra questi colli, punteggiati di ristorantini e alberghi termali è particolarmente suggestivo.

La redazione Turismo di ProiezionidiBorsa propone un percorso di 30 km che si percorre in poco più di tre ore, con partenza da Montegrotto e arrivo a Monteortone. Con solo due salite più impegnative per mountain bike e suggestivi punti panoramici soprattutto nella zona di Teolo.

Montegrotto e Monterosso tra Medioevo e Rinascimento

Si parte di fronte alla Chiesa di San Pietro di Montegrotto Terme, in direzione di Abano Terme, passando davanti al Duomo di San Lorenzo e imboccando la pista ciclabile, che si fa subito piacevolmente sterrata.

Si costeggia la villa Brembana Monzino e ci si trova presto vicino alla Chiesa di San Biagio, costruita nel XVI secolo, poi si prosegue lungo la via Euganea Villa. Poi si prosegue per la via Farnea e si superano Bresseo, Treponti. Proseguiamo verso la Chiesa di Teolo. Nel villaggio abbellito da un prezioso palazzetto del 1543, trattorie, botteghe, la Chiesa di Santa Giustina di origine duecentesca. Si prosegue per Molinrotto e si torna verso Treponti, ma per imboccare la via Euganea.

Andar per Ville da Luvigliano a Tramonte

Percorso d’arte e storia in bici fra le acque calde dei Colli Euganei. La prossima tappa, Luvigliano, è famosa per l’imponente mole della Villa dei Vescovi, eretta nel 1500 su disegni di Giovanni Maria Falconetto. Si segue il perimetro delle mura e si prosegue verso Bresseo e poi Malterreno, in salita per circa 300 metri, per godere del bel panorama che abbraccia tutta la pianura di Padova. Proseguendo per Tramonte si superano la Villa delle Rose del XVIII secolo e la secentesca Villa del Talpo.

Percorso d’arte e storia in bici fra le acque calde dei Colli Euganei

Monteortone già si avvista, ma è d’obbligo una sosta al Santuario della Madonna della Salute: un complesso con Chiesa ed ex Convento Agostiniano. Fu eretto nel luogo dove secondo la tradizione, si rinvenne nel 1428 una miracolosa immagine della Madonna. A poca distanza, appena fatta inversione verso Abano e il nostro punto di partenza Montegrotto, si ammira un altro Convento, quello di San Daniele. Fu eretto nel 1076 per i monaci benedettini, con una piccola Chiesa eretta nel 1711.

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