Perché tutti hanno cominciato a tenere più acqua ossigenata in casa

L’acqua ossigenata è uno di quei prodotti che molte persone tengono in casa in quantità maggiori del passato. Prima il posto della boccetta dell’acqua ossigenata era l’armadietto del pronto soccorso o il cassetto delle medicine, per medicare ed escoriazioni. Ora è sempre sulla mensola dei prodotti dedicati all’igiene quotidiana. Ma non degli uomini. Delle piante d’appartamento come i ficus, le orchidee. E alcune piante da giardino. Ecco quali sono gli usi da conoscere, suggeriti dagli Esperti di Casa e Giardino di ProiezionidiBorsa.

L’acqua che fa crescere i semi più in fretta

L’acqua ossigenata si acquista in farmacia e nelle parafarmacie in concentrazione 3%, che corrisponde a dieci volumi. Invece di usarla per curare piccole ferite o escoriazioni, una volta tanto la utilizziamo per far crescere più in fretta i semi delle orchidee e delle nostre piante da orto. Lasciamo a bagno trenta minuti le sementi abituali, per poi metterle a dimora nel terreno.

Col perossido curiamo le malattie delle piante

Perché tutti hanno cominciato a tenere più acqua ossigenata in casa. Con l’umidità e la condensa che si è prodotta in questi giorni, bisogna stare attenti, però, anche al proliferare delle muffe e dei funghi.

L’acqua ossigenata, ottima per eliminare le muffe dai muri con una sola spruzzata, si usa anche per guarire le piante da interno. Usiamo sempre una spugna umida per passare delicatamente le foglie circa una volta alla settimana.

Se nonostante le mille attenzioni la muffa compare, bisogna diluire in acqua almeno dieci cucchiai di acqua ossigenata (il nome chimico è perossido di idrogeno). E poi nebulizzarlo velocemente sui rami, sulle foglie e sulla terra. Anche sulle piante già messe a dimora per l’inverno in veranda e terrazza.

Le piante di casa vanno spruzzate con 50 ml di acqua ossigenata diluita in un litro d’acqua. Anche per liberarle dall’eventuale presenza di moscerini della frutta autunnale, che talvolta si annidano fastidiosamente in casa nei mesi invernali.

Perché tutti hanno cominciato a tenere più acqua ossigenata in casa

Per mantenere i fiori freschi più vivi e più a lungo. Ma soprattutto per fertilizzare le orchidee, bellissime piante da interno che danno il meglio di sé nella stagione invernale.

L’acqua ossigenata dà il meglio di sé. Si utilizza quella a 3,5 volumi, diluita in tre litri d’acqua per innaffiare dei pezzetti di buccia di banana. Che si infilano con pazienza nel terreno, tra le delicate radici delle orchidee. Per far esplodere una fantastica fioritura.

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