Perché questi 3 titoli sono in rampa di lancio grazie alla Cina 

Il settore della moda è stato penalizzato dall’emergenza Covid a causa delle misure di restrizione e quindi di divieto d’esportazione, specialmente verso la Cina. Ma è proprio la ripresa dell’economia cinese che potrebbe favorire questo settore e quindi spingere al rialzo i titoli della moda.

Gli analisti di ProiezionidiBorsa hanno fatto un focus su Moncler, Ferragamo e Brunello Cucinelli. Ecco perché questi 3 titoli sono in rampa di lancio grazie alla Cina.

Moncler ha quintuplicato di valore in 5 anni e la corsa non è finita

La scorsa settimana ha attirato l’attenzione il rialzo di un titolo, Moncler. Nell’ultima seduta della settimana ha guadagnato in un solo giorno oltre il 5%. Perché? Perché nel bilancio 2020 si evidenziava come nell’ultimo trimestre dell’anno i conti siano andati forti grazie all’esportazioni in Cina.

Moncler (MIL:MONC) è sui massimi storici, in 5 anni ha quintuplicato di valore, passando da 10 a 50 euro. Al momento dell’analisi il titolo ha un valore di 53,2 euro ad azione. Il massimo assoluto è di 54,44 euro.

Una chiusura dei prezzi oltre questo livello, aprirebbe la strada verso il primo target psicologico dei 60 euro. Ma la corsa potrebbe non finire lì. Al ribasso attenzione ad un ritorno sotto 50 euro. Sarebbe un campanello d’allarme. Il trend passerebbe da rialzista a ribassista con una discesa dei prezzi sotto 46 euro.

Le potenzialità di recupero di Salvatore Ferragamo

Ferragamo viene da due anni di Borsa durissimi. Da maggio 2017 a maggio 2020 ha perso due terzi della capitalizzazione di mercato, passando da 30 a 10 euro.

Ma da novembre a oggi i prezzi hanno recuperato il 50% del loro valore. Oggi il titolo quota 15,5 euro. A 17,00 euro i prezzi hanno una resistenza importante, oltre la quale si aprirà la strada verso i 20 euro.

In caso di ribasso, diventa importante la tenuta dei 14,5 euro. Una chiusura sotto questa soglia farà tornare il titolo in area 13 euro e interromperà il recupero in atto.

Il titolo azionario Brunello Cucinelli pronto a schizzare in alto

Anche Brunello Cucinelli è vicino ai massimi assoluti, realizzati ad agosto del 2018 a 41,7 euro. Al momento dell’analisi le azioni quotano a 34,8 euro. Il titolo è in rimonta da novembre. In tre mesi e mezzo l’azione ha guadagnato quasi il 50%.

Adesso i prezzi stanno lottando per superare una resistenza dinamica che passa per i massimi settimanali del 20 agosto 2018 e del 20 gennaio dello scorso anno. Una chiusura settimanale sopra 37 euro, aprirà la strada al raggiungimento dei massimi a 41,7 euro. Mentre il supporto a 33 euro è un livello da non violare al ribasso. Pena la discesa dei prezzi fino a 29/30 euro.

Approfondimento

Abbiamo visto perché questi 3 titoli sono in rampa di lancio grazie alla Cina. Ma anche un altro titolo potrebbe correre molto, nelle prossime settimane. Questa è l’analisi.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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