Perché potresti pentirti di non avere investito su questo titolo azionario dalle forti potenzialità rialziste

Warren Buffet è l’investitore più famoso e ricco al mondo. Ha costruito la sua fortuna comprando e detenendo azioni per anni. La sua strategia è puntare su società conosciute da tutti, con un business semplice e redditizio nel tempo. Seguendo questi dettami gli Analisti di ProiezionidiBorsa hanno individuato questo titolo. Secondo la Nostra analisi, è una azione che può salire ancora molto. Ecco perché potresti pentirti di non avere investito su questo titolo azionario dalle forti potenzialità rialziste.

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La mirabolante performance di Microsoft negli anni

Microsoft, basta la parola. E’ la società fondata da Bill Gates, che lo ha reso uno dei 3 uomini più ricchi al mondo. E più ricco lo è diventato anche chi ha investito nel suo titolo alcuni anni fa. Microsoft, scambiata sul mercato americano Nasdaq (NASDAQ:MSFT), il 2 settembre ha toccato il massimo storico a 233,8 dollari, per chiudere a 231,6 dollari. Un anno fa l’azione era a 134 dollari. Tre anni fa era a 74 dollari. Dieci anni fa era a 24,5 dollari. I guadagni sono facilmente calcolabili. In 1 anno l’azione ha guadagnato oltre il 70%, in 3 anni oltre il 200% e in 10 anni oltre l’840%.

Perché potresti pentirti di non avere investito su questo titolo azionario dalle forti potenzialità rialziste

Facendo un calcolo a spanne, ma molto a spanne, la media di apprezzamento degli ultimi 10 anni è stata dell’80%. Ed infatti negli ultimi 12 mesi la salita è stata del 70%. Ed occorre tenere in considerazione che a marzo c’è stato un pesante ribasso dei mercati causa Covid.

E’ possibile che nel prossimo anno l’azione possa salire di un altro 70%-80%, che potrebbe portare il titolo in vista dei 400 dollari. Concentrandosi nel breve e medio periodo, è possibile che nelle prossime sedute l’azione arrivi a 250 dollari, per poi puntare verso quota 300 dollari.

Due scenari: ecco cosa fare

Analizziamo il grafico con barre settimanali. Se si uniscono i minimi delle barre delle settimane del 30 marzo e del 20 luglio, si ottiene una trendline inclinata positivamente. Quella è la linea da tenere in considerazione. Finché i prezzi si manterranno sopra questa trendline, il titolo avrà forza di salire. Con la prima chiusura settimanale sotto questo livello, conviene monitorare con attenzione l’evoluzione dei prezzi.

La seduta di ieri ha portato i prezzi di Microsoft a ridosso della trendline. Adesso possono verificarsi 2 scenari. Il primo: i prezzi a contatto con la trendline rimbalzano.

Il secondo scenario: i prezzi chiudono sotto la trendline. Nel primo scenario solamente un ritorno sopra i 235 dollari aprirà la strada ad un allungo verso 250 dollari.

Nel secondo scenario, se il supporto a 210 dollari non reggesse, i prezzi scenderanno a 200 dollari. Sotto 200 dollari il supporto successivo sarà a 190 dollari.

Una correzione, specialmente se profonda, può costituire una occasione di acquisto a prezzi più convenienti degli attuali.

Per saperne di più

E’ stato un anno d’oro per questo titolo che promette ancora nuovi rialzi. Se vuoi scoprire qual è, leggi qui.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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