Perché potrebbero esserci nuove tasse in arrivo per i contribuenti italiani

Durante un recente discorso agli italiani, il Presidente del Consiglio ha sottolineato come il Governo fino ad oggi non abbia introdotto nuove tasse. Un dato di fatto che però nasconde un andamento dei conti pubblici sempre più preoccupante. Le limitazioni per imprese e cittadini introdotte con il DPCM del 3 novembre non potranno che peggiorare le cose. Il minor fatturato delle imprese comporterà una diminuzione del gettito fiscale per lo Stato.

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L’ulteriore estensione del divieto di licenziamento non potrà che gravare ancor di più sui conti dell’INPS. Il pessimismo derivante dalla nuova ondata di contagi e chiusure certamente non incentiverà nuovi investimenti. Da più parti si levano critiche e molti italiani iniziano a temere l’introduzione di nuove tasse. Il ricordo del prelevamento forzoso del 1992 ad opera del Governo Amato è infatti ancora vivo. Vediamo, quindi, perché potrebbero esserci nuove tasse in arrivo per i contribuenti italiani.

L’esempio spagnolo

Negli ultimi anni, la Spagna sembra aver definitivamente superato il nostro Paese dal punto di vista di sviluppo economico e sostenibilità finanziaria. Le emissioni di titoli di Stato confermano che per gli investitori istituzionali il Paese iberico è sempre più affidabile e solido. Per questo motivo, il ricorso ad un’imposta patrimoniale del Governo di Madrid, non può che preoccupare i contribuenti italiani. L’Esecutivo del premier Sanchez ha infatti aumentato le tasse sui redditi più elevati e sui grandi patrimoni.

Si tratta di misure che colpiscono una percentuale minima di cittadini spagnoli. Ovvero chi può vantare redditi da lavoro superiori a 300.000 euro annui o redditi da capitale maggiori di 200.000 euro. Inoltre, chi detiene un patrimonio superiore ai 10 milioni di euro dovrà pagare maggiori imposte. Anche se la manovra interessa soltanto cittadini molto benestanti, il segnale è certamente preoccupante. La crisi da coronavirus sembra ormai aver aperto la strada alle patrimoniali, ecco perché potrebbero esserci nuove tasse in arrivo per i contribuenti italiani.

Perché potrebbero esserci nuove tasse in arrivo per i contribuenti italiani

Non sappiamo quali coperture economiche possano bastare a far uscire il Paese dalla difficile situazione in cui si trova. Non sappiamo nemmeno se il Governo deciderà effettivamente di aumentare le imposte ai cittadini. Quello che è certo è che alcune forme di patrimoniale già colpiscono i risparmiatori italiani. Basti pensare all’imposta dello 0,2% sulle somme detenute sui conti a titolo di investimento. Così come all’IMU che grava sulle seconde case e gli immobili di lusso.

Le alternative, però, non sono molte poiché i redditi sono già fortemente tassati. Inoltre, la riduzione del numero di occupati e la contrazione del fatturato delle imprese deprimerà anche il gettito fiscale. Questa preoccupante situazione spiega perché potrebbero esserci nuove tasse in arrivo per i contribuenti italiani. La Redazione di ProiezionidiBorsa continuerà ad informare sui possibili sviluppi, con l’obbiettivo di salvaguardare i diritti di tutti i contribuenti. Soprattutto quando il Fisco diventa eccessivamente esoso. Abbiamo trattato questo argomento in un recente articolo.

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