Perché oggi in Borsa la paura è durata solo un tempo e poi i mercati azionari hanno una avuto reazione sorprendente

Oggi tutti gli operatori avrebbero scommesso che sarebbe stata una giornata difficile per le Borse. Ieri nella serata europea il Presidente Putin ha annunciato il riconoscimento della regione ucraina del Donbass e ha inviato le truppe. Quindi oggi era ipotizzabile una seduta pesante per le Borse europee. Ma è accaduto qualcosa di imprevedibile. Il calo delle Borse è durato solo un tempo, lo spazio di un mattino e nel pomeriggio il recupero era cosa fatta.

Perché oggi in Borsa la paura non ha prevalso? La chiusura delle Borse asiatiche non lasciava presagire nulla di buono. Effettivamente l’avvio delle Borse in Europa è stato molto pesante. Subito dopo l’apertura, i prezzi dei principali listini erano in calo tra il 2% e il 3%. Sorprendentemente, però, dopo neanche mezz’ora di scambi i monitor degli operatori hanno iniziato a riempirsi di proposte di acquisto e i prezzi a risalire. Piazza Affari alle 12 aveva già colmato le perdite e nel pomeriggio i prezzi sono andati anche in terreno positivo.

Alla fine della seduta i listini hanno chiuso con perdite ridottissime, Londra ha chiuso addirittura in rialzo dello 0,1%. L’indice Euro Stoxx 50 ha chiuso praticamente invariato. La Borsa tedesca ha chiuso in calo dello 0,3%, Parigi ha chiuso sullo stesso livello della seduta di lunedì.

Perché oggi in Borsa la paura è durata solo un tempo e poi i mercati azionari hanno una avuto reazione sorprendente

Perché le Borse sono crollate in avvio di seduta e poi hanno recuperato terreno? Una spiegazione può essere che gli operatori preferiscono le certezze all’incertezza. Paradossalmente, l’invasione del Donbass ha spazzato le incertezze sulle vere intenzioni di Putin. Ma i mercati potrebbero calcolare che oltre questa mossa Putin non vada. Le sanzioni da parte dell’Europa e degli USA sono partite immediatamente. La Gran Bretagna è quella che forse si è mossa più velocemente e con maggiore decisione. Il Governo inglese ha annunciato sanzioni verso 5 banche russe e 3 oligarchi. Se Putin invadesse veramente l’Ucraina, le ripercussioni economiche per il suo Paese sarebbero pesantissime.

La Borsa di Milano ha chiuso sulla parità, dopo avere visto il baratro ad inizio di seduta. L’indice maggiore di Piazza Affari ha aperto a 25.329 punti, valore che è anche il minimo della giornata. Per scendere più in basso occorre tornare ad ottobre dello scorso anno. Alla fine della seduta il Ftse Mib (INDEX:FTSEMIB) ha terminato con un ribasso dello 0,02% a 26.043 punti.

La metà delle azioni del paniere dei titoli a maggiore capitalizzazione ha chiuso in rialzo. La migliore è stata Inwit, che ha terminato con un guadagno del 3,7% a 9 euro. Inwit opera nel settore delle torri di trasmissione delle telecomunicazioni. Oggi, indiscrezioni di stampa riportavano che la RAI potrebbe scendere sotto il 51% in Rai Way. Questa possibilità potrebbe aprire le porte alla integrazione della società con altre aziende. Rai Way opera nello stesso settore di Inwit ed oggi anche il titolo di questa società è salito, del 2,5%.

Approfondimento
Il punto sui mercati

I risultati delle previsioni presenti in questo articolo si basano su calcoli statistici spiegati negli ebook pubblicati da ProiezionidiBorsa ed elaborati sulla base dello storico dei prezzi a disposizione. (Ricordiamo, inoltre, di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore, consultabili QUI»)

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