Perché non si dovrebbe mai saltare la colazione

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La colazione, a patto che sia sana, è il pasto più importante della giornata. È necessaria per partire con energia per affrontare ogni tipo di impegno. Non sono frasi fatte rubate a qualche spot di biscotti per la prima colazione, bensì affermazioni supportate da numerosi studi scientifici.

Cosa succede saltando la colazione

Fare colazione incide sulla memoria e sulla concentrazione, saltarla ci rende poco efficienti.

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Ma le conseguenze ricadono anche sulla salute.

La prima conseguenza è la grande stanchezza che sopraggiungerà molto presto e comporterà alcuni rischi per l’organismo. Anche a causa della compensazione: si tenderà infatti a mangiare troppo e male a metà mattina o a pranzo, per recuperare.

È dimostrato che una sana colazione può addirittura tenere a bada il colesterolo cattivo, ridurre il rischio di diabete e proteggere il sistema cardiovascolare.

Infine, molte ricerche mostrano come questa sana abitudine aiuti a tenere sotto controllo il peso.

Ecco spiegato perché non si dovrebbe mai saltare la colazione.

Perché caffè e brioches non sono la migliore opzione

Non è sufficiente bere caffè, nonostante questo faccia sentire svegli e pimpanti. Inoltre gli Esperti consigliano di berlo durante o dopo aver mangiato.
Per quanto riguarda brioches e dolciumi, sarebbe meglio evitarli il più possibile. Cibi ricchi di zuccheri raffinati e grassi saturi daranno una carica di breve durata, che svanirà presto. Quel che resterà a lungo saranno probabilmente gli effetti sul peso, sui livelli di colesterolo e di glicemia.

È importante che la colazione sia un pasto bilanciato che includa carboidrati a lento rilascio, proteine, vitamine e grassi buoni.

Le proteine sono spesso assenti dalla colazione degli italiani, ma sono importanti anche perché sono in grado di saziare più a lungo.

Qualche esempio utile

Le uova sono una buona fonte proteica per la prima colazione, infatti le ritroviamo nella tradizione mattutina di molti Paesi. Ma ci sono numerose alternative vegetali per chiunque non voglia o non possa consumare uova. Legumi come i fagioli, anch’essi protagonisti della colazione anglosassone, oppure piselli, lenticchie, quinoa, soia e derivati.

A questi cibi si possono abbinare un frutto o un centrifugato di frutta e verdura, del pane integrale o dei cereali a chicco.
Per chi non ama la colazione salata o non vuole mettersi ai fornelli di primo mattino, non mancano le opzioni.

Un altro perfetto esempio di colazione sana sono i fiocchi d’avena, da ammollare nel latte, anche quello vegetale. Si combinano perfettamente con frutta a pezzetti o frutti di bosco.

Idee per quando si va di fretta

Proponiamo alcune opzioni veloci, perché non si dovrebbe mai saltare la colazione, nemmeno quando si ha poco tempo.

Una banana e del burro di arachidi naturale combinano proteine, carboidrati e grassi essenziali. Oppure uno yogurt con dei cereali non dolcificati e una manciata di frutta secca.
Altre colazioni proteiche possono includere affettato di tacchino oppure del salmone. Come opzione vegetale, un toast con avocado e hummus. E una bella mela succosa e ricca di vitamine.

Caffè e tè daranno la spinta in più che aiuta ad ingranare.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze a riguardo, consultabili qui»)

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