Perché la cipolla cambia gusto secondo il modo in cui si taglia?

Quando si taglia una cipolla pensiamo che il modo di farlo non influenzi sul suo gusto. E invece non solo l’influenza, ma influenza anche la lacrimazione degli occhi. E questo è ciò vedremo in questo articolo di ProiezionidiBorsa, soprattutto perché la cipolla cambia gusto secondo il modo in cui si taglia.

Cipolla molto usata e molto salutare

Gli Italiani amano molto usare la cipolla, molto più dell’aglio. È fra gli alimenti più acquistati e si presta per tanti utilizzi in cucina. Dal punto di vista della salute, la cipolla fa bene agli occhi, al fegato, alla prostata, al cuore, ai reni, ai capelli e ad altro ancora. Si potrebbe definirla una bomba di salute. E non è molto diversa da una bomba, nella forma

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A che cosa fare attenzione quando si taglia la cipolla?

Nel momento in cui si taglia la cipolla, subito si sprigionano microparticelle di un gas particolare che fa lacrimare gli occhi. Com’è stato già illustrato in un precedente articolo, per evitare ciò bisogna fare attenzione ad alcune cose. Fra queste è molto importante, il tipo di coltello.

Non deve essere filettato, cioè a piccole onde come quello per tagliare il pane, ma a lama liscia e molto tagliente. Se il taglio è netto e deciso, allora il gas che si sprigionerà sarà minimo e non darà fastidio agli occhi.

Perché la cipolla cambia gusto secondo il modo in cui si taglia?

Forse non ce ne accorgiamo, ma abbiamo diversi modi di tagliare la cipolla. Proprio a seconda di come si taglia, la cipolla avrà un gusto diverso. Questo perché il taglio produce delle reazioni enzimatiche che ne determinano il sapore. E ad ogni taglio queste reazioni sono diverse, con differenti gusti.

Le cellule che compongono le cipolle hanno la forma stessa della cipolla. Sono degli ovali allungati con testa e piedi rivolti verso le estremità della cipolla.

Quando tagliamo in lungo, abbiamo due possibilità. Tagliare la cipolla a partire dalla testa fino alla radice, oppure a partire da un lato della “pancia” fino all’altro. Se vogliamo o in verticale o in orizzontale.

4 tagli e 4 gusti diversi

Tagliata da un’estremità all’altra della pancia, le cellule della cipolla si dividono secondo il loro verso. Il risultato sarà un sapore dolce e una minima quantità di gas sprigionata per gli occhi. Inoltre la cottura sarà più omogenea.

Se si taglia la cipolla nel verso dalla testa alle radici, allora le cellule saranno tagliate di corto, come per un salame. Ciò sprigionerà molto gas e il sapore sarà più forte. La cottura si presenterà disomogenea fra l’interno e l’esterno dei trincetti di cipolla.

Tagliandola invece a grandi dadi si sprigionerà molto gas e il gusto sarà intenso, mentre la cottura abbastanza molle.

Se si taglia a dadi piccoli si avrà la più grande quantità di gas sprigionato a causa delle tante reazioni enzimatiche. Il gusto sarà decisamente forte e la cipolla avrà la consistenza di una spugna.

Spiegato perché la cipolla cambia gusto secondo il modo in cui si taglia, ora avremo più possibilità di utilizzo per le differenti preparazioni in cucina. Per chi ha poi lo stomaco delicato, è consigliabile tagliare la cipolla secondo il primo modo.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riportate QUI»)

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