Perché la Borsa di Milano ha forse staccato il biglietto per una nuova fase rialzista

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Piazza Affari si mette in movimento e probabilmente si preparare a partire. Perché la Borsa di Milano ha forse staccato il biglietto per una nuova fase rialzista, probabilmente nel momento meno atteso. Ed oggi vedremo se ne avremo conferma. Analizziamo cosa può accadere nella seduta odierna sul listino milanese, con l’analisi degli Esperti di ProiezionidiBorsa.

Nel momento più difficile arriva il balzo inaspettato

La diffusione del contagio in Europa e in Italia, sta rendendo la situazione molto difficile. Nel nostro Paese peggiora ulteriormente il debito pubblico e vengono riviste al ribasso le stime per la crescita dell’ultimo trimestre e del prossimo anno.

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Eppure proprio adesso il Ftse Mib (INDEX:FTSEMIB) ha deciso di staccare un biglietto con destinazione target 25.400 mila punti. Perché è questo il massimo che è stato toccato a febbraio di quest’anno. Se la Borsa ci è arrivata una volta, può arrivarci anche la seconda.

Tralasciamo per il momento l’orizzonte di lungo periodo e soffermiamoci su quanto può accadere nella giornata di domani. L’attenzione va su quota 21.440 punti. Infatti ieri i prezzi dell’indice delle blue chip, sono arrivati a questo livello nella seconda ora di contrattazioni. Poi hanno subito una flessione nel resto della giornata.

Perché la Borsa di Milano ha forse staccato il biglietto per una nuova fase rialzista

Già ieri avevamo scritto che questo livello era importante, perché in area 21.400 punti si sarebbe chiuso un gap aperto il 6 marzo. Ed infatti ieri i prezzi hanno chiuso il gap, ma poi hanno invertito il trend. Anche se al termine della giornata l’indice maggiore di Piazza Affari ha terminato molto vicino ai massimi.

Oggi il superamento dei 21.450 punti porterà i prezzi verso quota 22.480 punti. Qui, infatti si chiuderebbe un altro gap lasciato aperto nella seduta del 28 febbraio.

C’è un però. L’indice ha lasciato aperti alcuni gap dal 2 novembre a oggi e questi andranno prima o poi chiusi. Vediamo se anche in questo caso la regola sarà rispettata.

Ci metteremo perciò in allarme con i prezzi che dovessero scendere sotto la soglia dei 20.550 punti, perché il target sarebbe 19.880 punti. Esattamente il livello a cui si chiuderebbe l’ultimo gap, in ordine cronologico, lasciato aperto.

Approfondimento

Questa l’analisi multidays e il punto sui mercati internazionali dell’Ufficio Studi di ProiezionidiBorsa.

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