Perché il gelato si scioglie velocemente e come riconoscere quando è di qualità e i segreti per smascherare quando non è artigianale

Quando il caldo comincia a farsi sentire, il gelato è uno dei cibi migliori per darci sollievo. Nel pieno del pomeriggio, quando l’afa è al suo picco, gustare un cono passeggiando per il parco è un momento di godimento. La cremosità di questo dessert rinfrescante e la grande varietà di gusti lo rende irresistibile.

Gli appassionati di gelato sono davvero tanti e non si accontentano di acquistarlo in una gelateria qualsiasi. Spesso si rifiutano di acquistare quello in vaschetta del supermercato, nonostante si possa trovare una buona qualità anche nei gelati confezionati.

Andando alla ricerca del gelato artigianale migliore e degli ingredienti più semplici, però, si potrebbe notare qualcosa di strano. Perché il gelato si scioglie velocemente se acquistato in gelateria? Come fare a capire quando è veramente artigianale? Quali sono i parametri per selezionare il prodotto migliore solo guardando la vetrina del gelataio?

In questo articolo cercheremo di rispondere a queste domande. Solo così i puristi del gelato potranno essere davvero sicuri di stare gustando un capolavoro.

Perché il gelato si scioglie velocemente e come riconoscere quando è di qualità e i segreti per smascherare quando non è artigianale

Come riconoscere un gelato di qualità? Sono tantissime le insegne che promettono gelati artigianali e ingredienti genuini. Ma la verità è che non tutte sono quello che dicono. Il nostro Paese è leader mondiale nella produzione di gelato, ma ciò non è per forza una garanzia.

La parola “artigianale” può avere diversi significati. Potrebbe significare solamente che gli ingredienti sono lavorati in loco, senza garanzia rispetto alla provenienza o alla qualità. Ecco perché il consumatore dovrebbe conoscere alcuni segnali che designano se un gelato è buono o meno.

Si inizia con la lista degli ingredienti che deve essere ben visibile o consultabile su un libricino esposto. Meno ingredienti ci sono e più genuino sarà il prodotto. Inoltre, diffidiamo quando sono presenti troppe E di conservanti, addensanti etc. Se la lista degli ingredienti non ci ha convinto del tutto, proviamo a chiedere al personale circa la lavorazione del prodotto.

Passiamo agli indizi che possiamo rilevare solo guardando il gelato. Iniziamo dicendo che un gelato disposto in vaschetta, gonfio e senza coperchio, non è un buon segno. La prima caratteristica designa un gelato ricco di grassi. Se il nostro cono tende a sciogliersi velocemente, il problema potrebbe essere l’alto contenuto di zuccheri o prodotti chimici. La presenza di cristalli di ghiaccio indica l’aggiunta di acqua. Il prodotto dovrebbe essere conservato in pozzetti chiusi o in vaschette dove la linea del freddo non può essere superata.

Diffidiamo dai colori troppo forti ed eventuali patine lucide sulla superficie del gelato. L’opacità potrebbe significare che il prodotto è vecchio. Il gelato deve avere un buon sapore, non troppo dolce e il gusto preminente deve potersi avvertire a occhi chiusi.

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