Perché i social network possono essere pericolosi

Instagram, Tik Tok, Facebook, Twitter. Questa è l’era dei social. La vita di ciascuno è, in un modo o nell’altro, condizionata dall’invenzione del secolo. Molteplici sono le motivazioni che spingono giovani e meno giovani ad iscriversi e ad usare spasmodicamente questi nuovi mezzi di comunicazione.

Usare i social network è un must per tutti. Il profilo Instagram o l’account Twitter sono ormai più importanti del numero di cellulare. Chiunque non si iscriva è tagliato fuori da una enorme fetta di socialità.

Gli interscambi che avvengono sulle varie piattaforme sono istantanei. Reazioni, likes, “cinguettii”. Anche il linguaggio è cambiato. Più veloce e immediato. I social, inoltre, hanno fornito un aiuto essenziale nella pandemia. L’amicizia virtuale è un alleato prezioso contro la solitudine.

Ma non è tutto oro quel che luccica. È importante capire perché i social network possono essere pericolosi.

Anche i malviventi sono social

Sfortunatamente i criminali senza scrupoli che si possono incontrare nella “vita reale” vedono nei social un mezzo per perpetrare illeciti. Vendite illegali e truffe di ogni genere sono all’ordine del giorno. Si tenta di adescare qualche ingenuo pronto a cascare nel tranello.

Ci si può imbattere in profili falsi di persone famose che chiedono donazioni. Sceicchi che chiedono qualche migliaio di euro per sbloccare cifre esorbitanti.

Qualcuno, ancora, potrebbe appropriarsi dell’identità di persone inconsapevoli per scopi illegali. Il tutto tramite Facebook o Tik Tok. Per non parlare di fenomeni deprecabili come il cyberbullismo.

Ecco perché i social network possono essere pericolosi.

Come difendersi

Innanzitutto se si riesce a ridurre il tempo che si passa su un social, si limitano questi fenomeni. Ne guadagnano, inoltre, le relazioni “reali”. Anche il Ministero della Salute raccomanda un utilizzo parco di tali siti. Un’idea potrebbe essere l’applicazione di un timer di navigazione che riporti l’utente alla realtà.

È necessario controllare e verificare i profili con cui si entra in contatto. I personaggi pubblici hanno la caratteristica spunta blu vicino al nome. Inoltre non chiedono soldi a chiunque.

Il buon senso deve essere la guida principale di ognuno. Proposte troppo eclatanti o cifre esorbitanti sono un campanello d’allarme. Rivolgersi a conoscenti o esperti è di sicuro la strategia migliore in casi estremi. È necessario ricordare, infine, che condividere troppe informazioni sui social network non sempre è la scelta migliore.

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