Perché gettar via la buccia e le foglie del sedano quando si possono usare così facilmente? 

Un vero chef sa bene che ogni singola parte di ogni alimento ha la sua importanza. Perciò i grandi cuochi non buttano mai via nulla, ma piuttosto imparano ad utilizzare quello che gli altri comunemente considerano uno scarto, per dar vita a dei piatti eccezionali. Già in questo articolo precedente, noi del team di ProiezionidiBorsa avevamo sottolineato un metodo per conservare le bucce di carote e utilizzarle al momento opportuno. Oggi vogliamo fare la stessa cosa, ma con un ortaggio diverso. Bisogna sapere, infatti, quali sono i cibi che possono nascondere altre funzionalità, e soprattutto bisogna sapere come sfruttarli al massimo, evitando così sprechi inutili. Perciò, perché gettar via la buccia e le foglie del sedano, quando si possono usare così facilmente?

Ecco come si possono sfruttare

La buccia del sedano può davvero essere usata per un’infinità di ricette in cucina. E lo stesso vale per le sue foglie e per il gambo. Intanto, come la buccia delle carote, questi elementi possono essere usati per insaporire il brodo. Perciò, invece di comprare dadi già pronti, o riempire la pentola di conservanti per insaporire l’acqua, basterà usare gli scarti delle verdure che molti considerano inutili. Altra opzione che si può scegliere è quella di usare le bucce, le foglie e il gambo di sedano per dar vita a delle salse buonissime da spalmare sul pane per un aperitivo con gli amici. I comuni “scarti”, infatti, si prestano perfettamente a questo tipo di ricette, in alcuni casi ancora meglio del cibo che ricoprono.

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E allora viene da chiedersi perché gettar via la buccia e le foglie del sedano, quando si possono usare così facilmente?

Una salsa davvero gustosa per l’aperitivo da preparare con gli scarti del sedano

Gli ingredienti necessari:

  • 40 gr di foglie di sedano
  • 10 gr di buccia di sedano
  • 20 gr di pane raffermo
  • 1 tuorlo d’uovo sodo
  • Olio extravergine di oliva
  • Aceto bianco
  • 2 filetti di acciuga

Mentre il pane raffermo viene fatto ammorbidire in una pentola d’acqua e aceto, bisognerà lavare con cura le foglie e la buccia del sedano, per poi asciugarle. Questi ingredienti andranno poi inseriti nel frullatore, assieme al tuorlo d’uovo, all’acciuga e a un filo d’olio. Quando tutto sarà completamente amalgamato, basterà spegnere il frullatore e si avrà una salsa deliziosa, ricavata da ingredienti che molti pensano sia meglio buttare.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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