Perché è meglio usare meno detersivo

Scopriamo perché è meglio usare meno detersivo per il bucato, risparmiando, riducendo l’inquinamento e guadagnando salute.

Tante persone usano troppo detersivo in lavatrice, pensando così di avere panni più puliti, o perché vogliono ottenere un bucato dal profumo intenso. Però, un’abbondanza di prodotto e un profumo persistente non sono sinonimi di pulizia più accurata. Vediamo perché è meglio usare meno detersivo.

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Quanto è troppo?

Le indicazioni riportate sulle confezioni del detersivo sono un riferimento. Ma sarebbe meglio considerarlo come dose da non superare, anziché come dose minima.

Spesso infatti la quantità suggerita è fin troppa. Soprattutto se i panni non sono molto sporchi. Se li laviamo molto frequentemente, non serve chissà quanto prodotto.

L’ eccesso lascia residui sugli indumenti. Così saranno profumatissimi, ma anche potenzialmente irritanti sulla pelle e non effettivamente puliti. Ogni traccia dovrebbe essere risciacquata.

Gli eccessi di detersivo lasciano anche un deposito nella lavatrice. Questo a lungo andare si trasforma in una melma maleodorante. Ciò, oltre ad esser fastidioso può compromettere la durata dell’elettrodomestico.

Soluzioni alternative per assicurare la pulizia

Potremmo potenziare l’azione del detersivo liquido aggiungendo del bicarbonato di sodio. L’abbiamo spiegato in questo articolo: Cosa succede se metto il bicarbonato in lavatrice?

Il bicarbonato di sodio è una sostanza leggermente alcalina e questa proprietà aumenta l’efficacia pulente dei detersivi. Così possiamo usarne un po’ meno.

Oppure, se inseriamo una pastiglia di anticalcare, potremo seguire le indicazioni sul dosaggio per “acqua dolce” o “media” anziché per “acqua dura”. Più l’acqua è dolce e meno detersivo serve.

Per chi vuole il profumo ad ogni costo

Abbiamo capito perché è meglio usare meno detersivo. Come ottenere lo stesso un profumo soddisfacente?

Premesso che il profumo non è indispensabile, possiamo usare dell’ammorbidente, meglio se ecologico. Anche in questo caso non serve abusarne, ma per asciugamani e lenzuola può essere utile.

Un’altra soluzione è tenere negli armadi in cui riponiamo vestiti e biancheria dei sacchetti profumati con erbe e fiori, o apposite essenze per guardaroba.

Un passaggio imprescindibile è far sì che i panni siano completamente asciutti prima di riporli.

Una curiosità sui panni stesi al sole

Per avere un bucato che profuma di pulito, secondo la scienza è meglio stenderlo al sole.

La ricercatrice italiana Silvia Pugliese, ha condotto nel 2019 un esperimento con l’Università di Copenaghen. Hanno lavato per tre volte in acqua pura alcuni asciugamani di cotone, tutti uguali. Li hanno poi stesi ad asciugare, in tre posti diversi: un ufficio vuoto, un balcone, all’ombra di una tettoia, e al sole diretto.

Hanno poi esaminato le sostanze chimiche emesse da ogni asciugamano. I più profumati erano quelli asciugati al sole, i quali avevano prodotto grandi quantità di aldeidi e chetoni. Queste molecole responsabili del profumo e presenti anche nei fiori, sono probabilmente derivate dall’esposizione all’ozono.

Certo, l’ideale è avere la possibilità di stendere in un ambiente dove l’aria è pulita. Inoltre non bisogna lasciarli al sole troppo a lungo, perché le fibre si seccano ed i colori sbiadiscono.

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