Perché è importante sapere di dover affrontare rischi quando si investe?

Perché è importante sapere di dover affrontare rischi quando si investe?

I rischi in Borsa esistono. Sono connaturati col concetto stesso di investimento, lo abbiamo detto, e lo avete letto e sentito, tante volte. Ormai dovrebbe essere chiaro, e speriamo che lo sia. Forse meno chiaro, però, è perché sia importante sapere di dover affrontare rischi quando si investe. Cerchiamo di chiarirlo, allora.

Quando si parla di rischio sui mercati, di solito ci si riferisce al rischio finanziario. E che cos’è? Per rischio finanziario si intende “il rischio per un investitore di avere nel breve periodo una oscillazione del valore del capitale investito, legata all’andamento degli strumenti finanziari presenti in portafoglio”.

Il rischio è sempre presente, è bene ricordarlo ancora una volta. Questa oscillazione può avvenire per svariate ragioni, ciascuna delle quali fa riferimento ad una tipologia di rischio diversa. Infatti, nonostante il termine utilizzato sia sempre lo stesso, ovvero ‘rischio finanziario’ , in realtà ci si riferisce a diversi tipi del medesimo. E quali sono?

I rischi di mercato

Rischio di mercato: ovvero la possibilità di ottenere delle perdite sul portafoglio di investimento. In parole più semplici, è la possibilità che l’investimento abbia un valore inferiore a quello iniziale in una data futura in seguito alla “normale oscillazione del mercato” nel quale si sta investendo. Questo a causa di variazioni dei prezzi, dei tassi di cambio, dei tassi di interesse ecc. Per le sue caratteristiche, questa è una tipologia di rischio non eliminabile.

Rischio di credito: è la possibilità che, nell’ambito di un prestito, il debitore non assolva nei termini prestabiliti, anche solo in parte, ai suoi obblighi di rimborso del capitale, o al pagamento degli interessi al suo creditore. Questo rischio è legato soprattutto agli investimenti in obbligazioni, in particolare se emesse da società, ma a volte può accadere anche con obbligazioni emesse dagli Stati.

Altre tipologie di rischio finanziario

Rischio operativo o rischio di controparte: questo è legato alle istituzioni finanziarie che detengono gli investimenti dei clienti e quindi la banca depositaria. A volte questa può non essere lo stesso istituto di credito presso cui avete i vostri conti, soprattutto il conto titoli. Vi conviene sempre informarvi su chi vi gestisca realmente il denaro, ovviamente.

Rischio sistemico: è il rischio di instabilità finanziaria così diffuso da compromettere il funzionamento del sistema finanziario nel suo complesso. Ad esempio, il fallimento di una grande banca nazionale potrebbe portare al fallimento di altre banche ad essa collegate, con effetto a catena, e con comprensibili ripercussioni sull’economia reale.

Perché è importante sapere di dover affrontare rischi quando si investe?

Semplicemente perché sarebbe folle di poter pensare di investire credendo che sia un’attività priva di rischio. Con guadagni certi al 100% senza rischiare. Investire, infatti, è intimamente connesso al fatto che un singolo investimento vari in funzione del tempo. Questa variabilità delle oscillazioni nel tempo di un investimento, qualunque esso sia, si chiama volatilità. Al crescere della volatilità cresce la probabilità che i movimenti di prezzo siano molto ampi, sia in aumento che in diminuzione. E voi pensate che se i movimenti possono essere anche molto ampi non siano rischiosi. Sarebbe una follia, no?

Quindi dobbiamo sapere di dover affrontare rischi quando si investe. Dobbiamo sapere che possiamo subire variazioni anche significative del capitale investito (la sopracitata volatilità). Dobbiamo sapere quanto siamo propensi a rischiare, per ottenere quanto vogliamo ottenere dal nostro investimento. La propensione al rischio finanziario è, in primo luogo, la possibilità materiale di restare investiti il tempo necessario affinché l’investimento (se ben progettato e gestito) dia i rendimenti attesi.

La propensione al rischio indica, inoltre, il grado di tolleranza psicologica alle oscillazioni di mercato. Se siamo il tipo di investitore che, continuando a vedere il valore attuale degli investimenti scendere, si fa prendere dal panico e vende, allora non abbiamo sufficiente tolleranza al rischio. Non ne abbiamo certamente per fare un investimento con un’alta volatilità. Magari ne abbiamo per un investimento in un conto deposito, ma certamente non per uno con la maggioranza in azioni, ad esempio.

È tutto qui. È il mondo degli investimenti. Un insieme di opportunità infarcite di rischi, mitigabili da una corretta ed attenta asset allocation che utilizzi una giusta diversificazione di strumenti finanziari. Ed è dannatamente importante sapere (e capire) che bisogna affrontare quei rischi per poter cogliere quelle opportunità.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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