Perché dovrebbero tutti iniziare a interessarsi al WI FI 6 e organizzarsi per averlo in casa

La connessione WI FI ormai è qualcosa di scontato che tutti hanno in casa. Internet senza fili è una grande conquista e ha permesso a milioni di utenti di accedere facilmente alla rete. E avere servizi comodi a portata di click.

Infatti, dai tempi della “preistoria” – quando, cioè, era necessario un dispositivo fisso e un cavo di rete per navigare – oggi basta avere uno smartphone e si è immediatamente connessi a internet. Per non parlare delle decine di dispositivi per la smart home, non ultime le Tv che permettono grazie al WI FI integrato di accedere alle proprie piattaforme di streaming preferite.

La rivoluzione della velocità

Ebbene, questo standard ormai consolidato in anni di utilizzo sta per subire una nuova rivoluzione. In questo articolo gli Esperti della Redazione di ProiezionidiBorsa proveranno a spiegare perché dovrebbero tutti iniziare a interessarsi al WI FI 6 e organizzarsi per averlo in casa.

Il WI FI 6 è una nuova tecnologia di connessione che andrà progressivamente a sostituire i vecchi standard WI FI 4 e WI FI 5. Questi dispositivi usano frequenze radio a 2,4 o 5GHz e hanno al momento una velocità massima di 300Mbit al secondo, nel caso del WI FI 4, e dieci volte tanto – quindi 3,5 Gbit per secondo – nel caso del WI FI 5.

La velocità massima raggiungibile dal nuovo standard WI FI 6 a 802.11ax sarebbe, invece, di ben 9,6 Gbit al secondo. Un valore così alto che al momento non esistono dispositivi in commercio in grado di raggiungerlo. A cosa serve allora un router in grado di viaggiare a queste velocità, soprattutto se già si possiede in casa un modello WI FI 5?

I vantaggi della nuova tecnologia

In primo luogo perché la maggiore velocità non è l’unico vantaggio della nuova tecnologia. La vera rivoluzione sta nella nuova Orthogonal Frequency-Division Multiple Access o OFDMA, che è in grado di suddividere meglio le frequenze tra i vari dispositivi connessi, cosa che permette loro di comunicare usando vari sottocanali. Questo vuol dire meno “sovrapposizioni” sulle stesse frequenze. E quindi migliore gestione della velocità sui singoli dispositivi.

Infine, ecco il vero motivo perché dovrebbero tutti iniziare a interessarsi al WI FI 6 e organizzarsi per averlo in casa. Riduce le interferenze con gli altri router e gestisce meglio tutte le connessioni, riducendo i consumi con la tecnologia “target wake time“. Ciò comporta anche una migliore copertura del segnale.

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