Perché andare in vacanza in Umbria dopo il lockdown

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Il lockdown è finito, ma sono in tanti che ancora non hanno deciso dove andare in vacanza. In parte c’entrano i due mesi di stop completo delle attività produttive, quando l’intero Paese per la prima volta nella storia si è quasi completamente fermato. Molte famiglie si ritrovano ora in ristrettezze economiche e il Bonus vacanze non è stato risolutivo.

Perché andare in vacanza in Umbria dopo il lockdown? Un altro fattore è quello della paura dei contagi. In pochi andranno in vacanza all’estero a causa di questo timore, restare in Italia sembra la strategia più economica e sicura per molte famiglie.

Una delle mete che mi piacerebbe poter consigliare, è la mia regione, l’Umbria. Il perché è presto detto. Sicuramente una regione poco costosa che vi permetterà di risparmiare qualche soldino, senza rinunciare a vedere luoghi di incredibile bellezza e importanza storica, religiosa e culturale.

Patria di San Francesco d’Assisi, Santa Rita da Cascia e San Benedetto da Norcia, le meraviglie storiche, architettoniche e naturali del cuore verde d’Italia non potranno che rubarvi il cuore.

Cosa vedere in Umbria: i borghi nascosti più belli d’Italia

Dopo aver fatto il solito giro turistico per Perugia, Assisi e Gubbio, andate ad esplorare il piccolo borgo medievale di Spello. Arrampicato sulle pendici occidentali del Monte Subasio, Spello è un piccolo gioiello della Valle Umbra, uno dei borghi più belli d’Italia, e con i suoi meravigliosi balconi fioriti nel centro storico vi ruberà il cuore.

Poco più a sud, troverete Trevi: abbarbicata su una collina, vi apparirà in tutto il suo splendore fiabesco già dalla superstrada. Il panorama da lassù è decisamente qualcosa da non perdere, così come i profumi degli ulivi e dei girasoli portati dal vento.

Montefalco è un’altra tappa assolutamente da non sottovalutare, in particolare se siete interessati alla produzione vinicola. Patria del Sagrantino di Montefalco e del Montefalco Rosso, questo stupendo borgo ha ritrovato la sua vitalità dopo il lockdown grazie alla forza d’animo dei suoi abitanti e commercianti. L’atmosfera casereccia e ospitale vi catturerà senz’altro.

Non solo Narni

Perché andare in vacanza in Umbria dopo il lockdown? Se amate il genere fantasy non potrete non fermarvi a Narni: l’antico nome romano di questa città è appunto Narnia, nome che affascinò così tanto C.S. Lewis che decise di sceglierlo per il suo racconto “Le Cronache di Narnia”. La città, più antica di Roma, presenta ancora i resti delle epoche passate e offre meravigliosi scorci artistici, architettonici e paesaggistici da riempirvi l’intera bacheca di Instagram.

Ma l’Umbria non offre solo meravigliosi piccoli borghi che sembrano usciti da libri di favole per bambini. Il Lago Trasimeno e le sue tre isole sono l’ideale per farsi un bagno veloce prima di visitare i comuni di Passignano sul Trasimeno, Monte del Lago, Castiglione del Lago e Magione.

La Cascata delle Marmore, la piana di Castelluccio, i Sibillini e le Fonti del Clitunno sono solo alcune delle meraviglie naturali che questa terra poco conosciuta offre ai suoi visitatori.

Come vedere l’Umbria: i mezzi di trasporto più gettonati

Non è facile arrivare in Umbria con i mezzi pubblici, treni e bus, per via della sua conformazione molto montuosa e delle scelte politiche di anni passati. Se avete il timore di nuovi contagi, poi, immagino che i mezzi pubblici non saranno certo la vostra prima scelta. Tuttavia, se l’auto privata è sicuramente il mezzo più comodo e sicuro per spostarsi all’interno della regione, mi sento di raccomandare un giro in motorino o Vespa per le campagne umbre. Ci sono diverse agenzie che vi offriranno questo tipo di servizio anche in collaborazione con le strutture turistiche, b&b e alberghi.

Per quanto riguarda la zona del lago, la bicicletta è certamente un mezzo di trasporto adatto e che consente di avventurarsi anche nelle spiaggette più remote, dove fare il bagno in tranquillità, senza rischiare di violare il distanziamento sociale. La bicicletta è fortemente consigliata anche per la riduzione delle emissioni CO2 e per riprendere un po’ del tono muscolare perso durante i mesi di lockdown. Amica dell’ambiente e della salute!

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