Perché a San Valentino si regalano 12 rose

Il giorno di San Valentino è una di quelle data attesissime, con stati d’animo differenti, da ogni innamorato. Il 14 febbraio si celebra una delle ricorrenze più longeve e romantiche di sempre, una tradizione centenaria che non sembrerebbe conoscere battute d’arresto.

Tra i soggetti maggiormente interessati alla buona riuscita di questa celebrazione troviamo i vivai e i negozi di fiori. Proprio queste due categorie vedono nel mese di febbraio un sensibile aumento delle vendite. Sebbene i regali tecnologici sano sempre ben accetti, a San Valentino regalare un presente floreale ha sempre il suo perché.

Con il linguaggio dei fiori è possibile comunicare un sentimento, senza necessariamente aprire bocca. Conoscere questa forma di comunicazione, molto complessa, è d’obbligo se non si vogliono commettere errori irreparabili. Tra gli omaggi floreali più regalati e desiderati troviamo le rose rosse.

Prestare attenzione al numero di fiori in un bouquet è fortemente consigliato

Molto spesso tradizioni e scaramanzia viaggiano a braccetto, anche in questo caso è così. Una consapevolezza che tutti dovrebbero avere è legata al numero di fiori con cui si compone un bouquet. La saggezza popolare suggerisce che la quantità di fiori, donati, deve essere rigorosamente dispari.

Il fato attribuisce ai numeri dispari una carica positiva e ben augurante, a differenza dei numeri pari. Esiste però un’eccezione legata alla dozzina, o ai multipli di essa. Porgendo in dono una dozzina di fiori si annulla la carica negativa di numeri pari, ma attenzione questa è la sola eccezione considerata valida.

Perché a San Valentino si regalano 12 rose

La motivazione, legata al perché a San Valentino si regalano 12 rose è da ricercarsi nella mitologia. Il motivo per cui si dovrebbe optare per questa precisa numerazione, rappresenta un esempio perfetto di fusione tra sacro e profano.

Il numero 12 rappresenta, per tutti gli scaramantici, la massima espressione di perfezione.
Per la Chiesa questo numero è molto interessante per un altro aspetto, la somma dei due numeri è uguale a 3. Da sempre considerato un numero perfetto, il numero 3 era considerato da Pitagora la perfetta sintesi del pari e del dispari.

Per gli antichi invece il numero 12 era riconducibile, in maniera quasi incredibile, a moltissimi individui eccezionali. 12 erano le fatiche di Ercole, così come i cavalieri della tavola rotonda e gli apostoli. Porgere in dono 12 rose, una per mese, è inoltre il simbolo di una promessa d’amore forte e duratura.

Ecco svelato perché a San Valentino si regalano 12 rose.

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