Perché 2,3 milioni di contribuenti saranno sotto la lente dell’Agenzia delle Entrate nei prossimi mesi

Per le partite IVA ci sono novità in vista. A partire dal mese di gennaio, per molti contribuenti cambierà il modo di presentare la dichiarazione dell’IVA. In particolare per quei professionisti o ditte individuali che non rientrano nel regime forfettario. Ecco perché 2,3 milioni di contribuenti saranno sotto la lente dell’Agenzia delle Entrate nei prossimi mesi.

Il nuovo modo di presentare la dichiarazione trimestrale dell’IVA

In arrivo modifiche sostanziali per la dichiarazione dell’IVA. La modifica di presentazione riguarderà i soggetti in regime ordinario d’Imposta del Valore Aggiunto, che abitualmente liquidano gli importi IVA trimestralmente.

I contribuenti in regime di partita IVA in Italia sono circa 4 milioni. Quindi questa novità riguarda oltre la metà dei contribuenti legati a questo regime. Ma cosa cambia nel 2021 per molti di loro e per tutte le altre partite IVA dal 2023?

Da marzo sarà disponibile la dichiarazione dell’IVA precompilata. L’Agenzia delle Entrate metterà a disposizioni un documento preimpostato, per le operazioni effettuate da gennaio.

Il termine per modificare il documento precompilato è il 30 aprile

Ai soggetti coinvolti, l’AdE renderà disponibili sul sito le bozze dei registri delle fatture emesse, degli acquisti effettuati, delle liquidazioni periodiche e della dichiarazione annuale. Queste bozze saranno aggiornate mensilmente in base ai dati delle fatture elettroniche inviate all’Agenzia delle Entrate.

Per le operazioni effettuate dai contribuenti nei primi tre mesi dell’anno, entro marzo saranno disponibili le bozze sul sito dell’AdE. Queste saranno in un apposito spazio. Il contribuente potrà accadervi e fare eventuali modifiche ai documenti precompilati. Per la modifica dei documenti del primo trimestre, il soggetto a regime di IVA, avrà tempo fino a 30 aprile.

Perché 2,3 milioni di contribuenti saranno sotto la lente dell’Agenzia delle Entrate nei prossimi mesi

Ricapitoliamo. Da gennaio per 2,3 milioni di partite IVA, l’Agenzia delle Entrate ha predisposto dei moduli IVA precompilati. A marzo il contribuente coinvolto potrà entrare nell’apposito spazio web dell’Agenzia delle Entrate, per modificare le bozze relative alle operazioni del 1° trimestre.

Per effettuare eventuali modifiche e per la convalida delle bozze precompilate da AdE, il soggetto IVA avrà tempo fino al 30 aprile. A regime, presumibilmente entro il 2023 o il 2024, questo sistema sarà attivo per tutte le partite IVA.

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