Per una ingenuità scattano multe fino a 1.731 euro a questi conducenti sorpresi senza questo documento 

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L’auto per molti rappresenta un bene di notevole importanza, un abito da indossare e da mostrare non solo nelle grandi occasioni ma anche ogni giorno. Il suo acquisto rappresenta un momento molto importante non soltanto per l’importo da sborsare ma anche perché dovrà essere un bene duraturo nel tempo. Pertanto dovrà essere rispondente il più possibile alle nostre esigenze, comprese quelle più lontane nel tempo.

Ad esempio per chi ha intenzione di aumentare la famiglia, una macchina a due posti e super sportiva non è molto indicata.  Pertanto sarà necessario valutare, oltre all’accessibilità del prezzo, anche fattori come lo spazio interno e i chilometri che solitamente si percorrono. Sarà ugualmente opportuno studiare bene gli accessori che si intendono acquistare e installare prima dell’acquisto. Infatti, può sembrare strano, ma decidere prima cosa installare sull’auto è fondamentale per non rischiare sanzioni. Modificare caratteristiche costruttive dei veicoli senza averli sottoposti a visita e prova presso gli uffici della Direzione della Motorizzazione Civile significa rischiare ingenti multe.

Il nostro Legislatore, infatti, ai fini della sicurezza sulle strade prevede per gli automobilisti di attenersi scrupolosamente alle norme del Codice della Strada. Ad esempio chi non effettua il cambio gomme estive o invernale rischia multe fino a 430 euro. O chi dimentica di esibire la patente a seguito di posto di blocco.

Per una ingenuità scattano multe fino a 1.731 euro a questi conducenti sorpresi senza questo documento

Il Codice della Strada all’articolo 78 prevede regole ben precise e sanzioni piuttosto severe qualora si apportino modifiche ai veicoli senza seguire un preciso iter. Ovvero quando siano apportate una o più modifiche alle caratteristiche costruttive o funzionali. Nonché ai dispositivi d’equipaggiamento indicati negli articoli 71 e 72 del CdS o sia stato sostituito il telaio. In particolare i veicoli a motore e i loro rimorchi devono essere sottoposti a visita e prova presso gli uffici della Direzione Generale della Motorizzazione.

Inoltre con il Decreto Semplificazioni sono state individuate le modifiche costruttive dei veicoli per le quali non sono più richieste visita e prova alla Motorizzazione. Ma rimane fermo l’obbligo di aggiornamento della carta di circolazione. Le modifiche però dovranno essere eseguite da officine accreditate presso l’Ufficio Motorizzazione Civile territorialmente competente. Queste dovranno rilasciare una dichiarazione di esecuzione dei lavori a regola d’arte e annotarla su un apposito registro preventivamente vidimato dalla Motorizzazione. Inoltre rilasceranno la certificazione di origine e/o di conformità. Il proprietario del veicolo entro 30 giorni dalla fine dei lavori dovrà presentare domanda di aggiornamento della carta di circolazione presso la Motorizzazione.

Sanzioni salate

Qualora si circoli con un veicolo con modifiche apportate alle caratteristiche indicate nella carta di circolazione o con telaio modificato è soggetto sanzioni pesanti. In particolare al pagamento di una sanzione che va da un minimo di 430 euro ad un massimo di 1.731,00. Lo stesso vale anche quando il veicolo non abbia sostenuto la visita e la prova con esito favorevole. O, ancora nel caso in cui il telaio sia stato sostituito in tutto o in parte senza il superamento delle suddette prove.

Oltre alla corresponsione di un’ingente somma è prevista la sanzione accessoria del ritiro della carta di circolazione. Pertanto per una ingenuità scattano multe anche di 1.731 euro per gli automobilisti che circolano senza l’aggiornamento della carta di circolazione.

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