Per un purè di patate perfetto ecco i 5 errori banali da non fare mai

La storia del purè di patate ha inizio nel XVIII secolo. Ha come protagonista un prigioniero di guerra e un tubero considerato causa della lebbra. Ovviamente c’è un lieto fine. Tanta storia fino ad arrivare a oggi, dove la purea di patate è uno dei contorni più amati in molte nazioni.

Pensiamo alle mashed potatoes inglesi, all’aligot francese, alla crema di patate alla tedesca. In Italia la purea accompagna piatti di ogni genere, dalla carne alle verdure. Il purè di patate si trova anche bell’e pronto al supermercato liofilizzato. Ma è quando si fa in casa che questa crema diventa irresistibile. Fare il purè di patate perfetto non è così semplice come sembra. Per un purè di patate perfetto ecco i 5 errori banali da non fare mai e qualche consiglio.

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Una guerra per il purè

La Guerra dei Sette Anni tra Prussiani e Francesi lasciava dietro di sé molti prigionieri. Tra questi il generale francese A. Parmentier fu catturato e costretto a cibarsi di sole patate. A quel tempo, queste erano cibo per i maiali e considerate potatrici della lebbra. La Francia le vieta, infatti, per il consumo umano.

Parmentier inizia da carcerato a sperimentare con le patate. Al suo rilascio, egli dimostra non solo che le patate erano innocue ma un cibo ottimo. Tra le invenzioni che Parmentier escogita, si annovera anche il purè di patate. Questo piatto, col tempo, subirà moltissime evoluzioni sino a prendere caratteristiche diverse in paesi diversi.

Per un purè di patate perfetto ecco i 5 errori banali da non fare mai

Il purè non è fatto di semplici patate schiacciate. Il procedimento è facile ma necessita di alcuni accorgimenti. Si eviterà che le patate si trasformino in una poltiglia. Ecco quindi gli errori che in genere tutti fanno e qualche consiglio da chef. Le patate devono essere farinose e ricche di amido, a pasta bianca. Le patate a pasta gialla non sono assolutamente adeguate e rendono il purè colloso.

Una volta scelte le patate, queste non vanno sbucciate. Bisogna lavare bene l’esterno e cuocerle in acqua fredda. Mai bollirle in acqua calda e senza buccia, assorbirebbero troppo liquido. L’acqua non deve essere salata in precedenza, è inutile se la cottura viene fatta con la buccia. Quando l’acqua raggiunge il bollore, è bene abbassare la fiamma. Temperature troppo alte rischiano di rompere le patate che non cuoceranno uniformemente.

Appena morbide, le patate vanno scolate e immediatamente pelate e schiacciate. L’errore più comune è fare il pure con il mixer elettrico: assolutamente no, poiché le patate perderebbero l’amido. Infine bisogna usare il burro a temperatura ambiente e il latte leggermente tiepido. Questo creerà una crema omogenea e liscia.

Approfondimento

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riportate QUI»)

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