Per un orto a costo zero raccogliamo e conserviamo adesso i semi di queste piante

Settembre è un mese molto importante per chi si prende cura dell’orto. Infatti, in questo mese si trapiantano alcuni ortaggi invernali. Come abbiamo spiegato in un precedente articolo, salutari e coloratissimi sono questi gli ortaggi perfetti da piantare e seminare a settembre.

Inoltre, in questo mese dovremmo fare tutta una serie di lavori per preparare il terreno al periodo invernale. A questo proposito, ecco cosa fare nell’orto a settembre per avere un raccolto abbondante in autunno.

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Un’altra cosa molto importante che possiamo fare in questo periodo è mettere da parte i semi. Infatti, per un orto a costo zero raccogliamo e conserviamo adesso i semi di queste piante. Oggi spiegheremo perché è utile farlo e le tecniche migliori. I motivi sono infatti molteplici.

Perché raccogliere e conservare i semi

Innanzitutto, in questo modo possiamo mantenere la purezza e la semplicità delle nostre colture originarie. Raccogliere i semi delle piante inoltre è un’azione rispettosa dell’ambiente. Farlo infatti aiuta anche la fauna selvatica che popola i nostri orti e che è molto ghiotta di semi ed infiorescenze.

Inoltre, raccogliere i semi ci permette di selezionare le piante più forti, sane e che possiedono le caratteristiche che più amiamo.

Infine, questa azione ci porta un risparmio sia sull’acquisto di nuovi semi che di tempo. Questo perché le nostre piante originarie sono già trattate per gli attacchi di funghi e parassiti.

Per un orto a costo zero raccogliamo e conserviamo adesso i semi di queste piante

Abbiamo selezionato le piante di cui raccogliere i semi proprio in questo mese. Per cominciare abbiamo scelto i pomodori. Estraiamo i semi da un pomodoro che ha finito la maturazione.

Per farlo, spremiamo i semi e la polpa di un pomodoro in una ciotola. Lasciamolo riposare in questo modo finché il composto inizia a fermentare.

A questo punto, sciacquiamo i semi e setacciamoli rimuovendo la polpa residua. Mettiamoli ad asciugare su carta assorbente in un luogo caldo. Quando i semi saranno ben asciutti, riponiamoli in una busta di carta in un luogo fresco e buio.

Peperoncino

Per mettere da parte i semi di peperoncino, preleviamo un frutto maturo da una pianta. È raccomandato indossare dei guanti per evitare possibili irritazioni.

Quindi, incidiamo il frutto e preleviamo i suoi semi. Risciacquiamoli e lasciamoli essiccare per alcuni giorni in un luogo caldo.

Per capire quando il seme è pronto possiamo provare a testarlo con un’unghia. Se si spezza anziché piegarsi possiamo trasferirlo in una busta di carta.

Erba cipollina

I fiori dell’erba cipollina producono moltissimi semi che seccano rapidamente sulla pianta. Quando diventano neri, raccogliamo le infruttescenze e lasciamole riposare in un cartone delle uova.

Recidiamo delicatamente le infruttescenze e scuotiamo il contenitore per isolare i semi. Conserviamo in un luogo fresco e asciutto i semi dopo averli raccolti in un sacchetto di carta.

Consigli

Conserviamo i semi dentro bustine etichettate con la data e il nome della varietà. Mettiamo tutte le nostre buste dentro un contenitore ermetico insieme a 2 bustine di gel di silice. Questo servirà a preservare i nostri semi dall’umidità. Infine, riponiamo il contenitore ermetico in una credenza fresca oppure nel frigorifero.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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