Per smaltire velocemente un piatto di legumi o pasta condita ecco quanti minuti dovremmo camminare o correre

Con l’arrivo dell’autunno ecco apparire sulle tavole degli italiani anche degli abbondanti, saporiti, caldi e brodosi piatti di legumi. Deliziosi e ricchi di proprietà, i legumi mettono d’accordo tutti e si preparano con facilità.

In commercio troviamo una vasta gamma di legumi. Si può scegliere tra quelli freschi, secchi e in scatola. Quest’ultimi, presentandosi già pre-cotti, non avranno bisogno del classico “ammollo in acqua”. Un’operazione, invece, molto consigliata per i legumi secchi e freschi.

I benefici dell’ammollo in acqua dei legumi sono molteplici. In buona sostanza, l’alimento s’idrata e si ammorbidisce. Rimuove alcune sostanze come l’acido fitico e i tannini che sono spesso causa del gonfiore addominale. Ed infine, migliorerebbe anche la digestione e l’assorbimento dei nutrienti.

Dunque, l’ammollo sembrerebbe importante per un consumo migliore dei legumi, tuttavia, il procedimento è spesso lungo (12 o 24 ore). Dunque, per ovviare al problema e velocizzare il processo avevamo già proposto delle possibili alternative, come queste.

Simbolo della cucina tricolore: la pasta

Altro alimento amatissimo che non manca mai sulle tavole degli italiani è la pasta. Come resistere, ad esempio, al gusto eccezionale di una semplicissima pasta al sugo di pomodoro? Con quella fogliolina di basilico fresco che esalta il condimento in modo divino?

Per correggere l’acidità del sugo di pomodoro e renderlo ancora più speciale e cremoso, ecco alcuni trucchetti di cucina da non perdere.

Simbolo dell’Italia dei prodotti buoni e genuini, la pasta è conosciuta, amata, consumata in tutto il Mondo. Tutti, o quasi, la mangiano, ma quanti minuti servono per smaltire un semplice piatto di pasta? Una domanda che si estende anche ai tanto amati legumi.

Dunque, di seguito, cercheremo di capire per smaltire velocemente un piatto di legumi o pasta condita ecco quanti minuti dovremmo camminare o correre.

L’attività fisica

Ovviamente, è noto a tutti che l’attività fisica, soprattutto se effettuata con costanza, apporta benefici a 360° all’organismo.
Quindi, è inutile sottolineare quanto faccia bene al nostro corpo camminare o correre, tenendo conto anche dell’età e delle condizioni fisiche di ciascuno.

Tuttavia, a chiarire il rapporto tra alcuni cibi e il movimento fisico ci pensa la Società Italiana di Diabetologia. Secondo gli Esperti, un’attività fisica regolare regolarizzerebbe il peso, farebbe consumare più glucosio nei muscoli. Di conseguenza, ridurrebbe la glicemia e aumenterebbe la sensibilità insulinica. Un ottimo punto di partenza per tenere sotto controllo il diabete e altri fattori di rischio per altri disturbi e patologie.

Dunque, una camminata a passo svelto per 30 minuti sarebbe davvero un toccasana per tutti e a tutte le età.

Per smaltire velocemente un piatto di legumi o pasta condita ecco quanti minuti dovremmo camminare o correre

Per quanto riguarda la possibilità di smaltire un piatto di legumi, oppure un piatto di pasta condita, ecco cosa dice il SID.

Dunque, per smaltire un piatto di legumi servirebbero:

  • 25 minuti di camminata;
  • 16 minuti di cyclette;
  • 7 minuti di corsa.

Per smaltire, invece, un piatto di pasta condita servirebbero:

  • 86 minuti di passeggiata;
  • 55 minuti di cyclette;
  • 23 minuti di corsa.

Ovviamente, i valori citati sono indicazioni di massima, tenendo conto di normali porzioni di cibo di uso comune.

Approfondimento

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