Per scegliere meloni dolci, succosi e maturi al punto giusto sono questi i segreti del contadino da sapere assolutamente

Il suo profumo è inconfondibile, la sua dolcezza inebriante e la sua freschezza lo rende uno tra i frutti più amati della bella stagione. Al pari delle pesche, delle albicocche e dell’anguria, infatti, il melone conquista tutti grazie alle sue caratteristiche ma, come spesso accade, non è facile scegliere quello giusto. Non potendo vedere all’interno del frutto ancora integro non sempre è così semplice orientarsi verso quello migliore. Di seguito vedremo qualche consiglio contadino per scegliere meloni dolci, succosi e maturi dal fruttivendolo o al supermercato.

Utilizzo dei sensi

Non avendo la possibilità di vedere all’interno del frutto dovremo aguzzare il resto dei sensi. Per prima cosa dovremo usare l’olfatto. Specialmente per le tipologie estive, come il Cantalupo, possiamo capire molto del grado di maturità del melone annusandolo. Il profumo deve essere percettibile dando una sensazione dolce ma fresca, se invece avvertissimo un odore etereo, quasi smaltato il melone sarà troppo maturo. Dovremo poi sfruttare il tatto sulla buccia, che deve presentarsi elastica ma non cedevole. Se esercitando una leggera pressione sulla buccia questa dovesse rimanere affossata il melone avrà superato il punto ideale di maturazione. Il dito, invece, dovrebbe affondare leggermente ma la buccia dovrebbe rimanere reattiva.

Ulteriore messaggio di giusta maturità e dolcezza è poi il picciolo. Questo è il residuo della pianta a cui era attaccato il melone.

Per scegliere meloni dolci, succosi e maturi al punto giusto sono questi i segreti del contadino da sapere assolutamente

Se troppo secco vuol dire che il melone è stato colto anzitempo e lasciato maturare artificialmente e non al sole. il picciolo dunque dovrà essere facilmente staccabile dal frutto ma se questo fosse moscio e floscio potrebbe presagire un grado troppo elevato di maturazione.

Altrettanto importante è valutare la buccia che deve essere integra, tonica e non verde. Se il melone presenta ancora striature verdi è probabilmente troppo poco maturo.

Infine se siamo indecisi tra un melone e l’altro sceglieremo quello che a parità di dimensioni presenta un peso maggiore. Questo vuol dire che nel corso di maturazione il melone ha incamerato più acqua.

Non solo prosciutto e melone

Una volta scelto il melone possiamo sbizzarrirci con le ricette. Infatti se non volessimo mangiare il solito prosciutto e melone possiamo ricavare delle golose varianti, come dei saporiti risotti.

Ma non finisce qui perché il melone potrebbe ad esempio essere utilizzato per condire una pasta fredda con anacardi, prosciutto e rucola.

Infine, possiamo inserire il melone in una ricca macedonia o utilizzarlo per un fresco smoothie estivo.

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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