Per ritrovare finalmente un sonno ristoratore dopo i 50 anni via libera a queste verdure invernali

Dormire bene può fare la differenza. Può letteralmente cambiarci la vita. Un sonno ristoratore dà benefici al nostro organismo e alla nostra vita sociale. Purtroppo, però, sono molti i fattori che lo minacciano. Specialmente dopo una certa età, alcuni stravolgimenti nel corpo possono influire negativamente sulla qualità del sonno. Secondo alcune stime, un cinquantenne avrebbe solo la metà di ore di sonno profondo di un ventenne, benché abbia un gran bisogno di riposo. Tornare a dormire bene è possibile, grazie a specifiche cure mediche e anche con l’aiuto dell’alimentazione. Per esempio, per ritrovare finalmente un sonno ristoratore dopo i 50 anni via libera a queste verdure invernali dalle naturali proprietà sedative. Arricchendo la nostra dieta con questi alimenti amici del sonno ed evitandone altri, è più possibile sperare di dormire sonni tranquilli.

Per ritrovare finalmente un sonno ristoratore dopo i 50 anni via libera a queste verdure invernali

Per conciliare il sonno dopo i 50 anni, è essenziale mangiare i giusti alimenti, specialmente a cena, poco prima di coricarsi. Sono da privilegiare tutti i cibi poveri di sodio e quindi da evitare gli alimenti troppo salati (specialmente se preconfezionati). Da prediligere anche frutta secca, legumi e funghi, perché sono tutti alimenti ricchi di triptofano. Il triptofano è un aminoacido in grado di stimolare la produzione di serotonina e melatonina, regolarizzando il ritmo sonno-veglia e conciliando il sonno.

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Da aggiungere agli alimenti, che possono conciliare il sonno, ci sono anche alcune verdure che possono vantare un effetto sedativo naturale. Tre queste ci sono: sedano, radicchio e zucca, che sono anche di stagione in questo momento. Qualità sedative vengono riconosciute anche a cipolla, aglio e lattuga. Arricchire le nostre cene con questi contorni può fare del bene al nostro sonno. Il loro consumo in caso di problemi di insonnia dopo i 50 anni è molto consigliato.

Quali alimenti è meglio evitare se vogliamo dormire bene

Insieme agli alimenti consigliati ci sono anche quelli da cui è meglio stare alla larga, perché possono avere un brutto effetto sul sonno. Abbiamo già nominato gli alimenti troppo salati, come snack, patatine e quant’altro. Alla lista si aggiungono anche tutti quegli alimenti che potrebbero dare acidità di stomaco. Per questo, meglio evitare cioccolato, fritti, cibo piccante o molto speziato. Da evitare, ovviamente, anche i cibi eccitanti, come caffè, tè e alcolici.

Approfondimenti

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riportate QUI»)

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