Per ridurre il rischio di anemia e spossatezza bisognerebbe aumentare questo componente contenuto in gran quantità in questi cibi molto amati dagli italiani

Può capitare che, dopo un esame del sangue di routine, scopriamo un valore troppo basso relativo al ferro. Questo potrebbe portare alla conosciutissima anemia, una situazione patologica che avrebbe come conseguenza una diminuzione dell’emoglobina. Quest’ultima sarebbe la proteina che trasporta l’ossigeno nel sangue che, durante l’anemia, avrebbe maggiori difficoltà nella circolazione.

Questa malattia ha parecchi sintomi: pressione bassa, capogiri mattutini, fragilità di capelli e unghie, scarsa concentrazione e spossatezza sarebbero solo alcuni esempi. Ne soffrirebbero soprattutto le donne, in quanto, durante il ciclo mestruale, si perdono grandi quantità di ferro.

Conosciamo le cause?

Per quanto conosciuta e diffusa, l’anemia può essere predisposta da diversi fattori, molti dei quali nemmeno li conosciamo. Sicuramente, il primo pensiero andrebbe ai cibi che si assumono. Infatti una dieta ricca di alimenti integrali ma povera di carne potrebbe essere tra le cause incriminate. Inoltre, come detto in precedenza, perdite copiose di sangue abbasserebbero notevolmente i livelli di ferro.

Non solo le donne con il ciclo mestruale, ma anche gli uomini potrebbero soffrirne a causa di emorroidi o epistassi. Molti di noi, però, non sanno che addirittura uno sport, la corsa su lunghe distanze, può causare copiose perdite di ferro.

Per ridurre il rischio di anemia e spossatezza bisognerebbe aumentare questo componente contenuto in gran quantità in questi cibi molto amati dagli italiani

Dopo aver letto dell’importanza del ferro, cosa comporta un suo importante calo e quali potrebbero essere le cause, sarebbe fondamentale correre ai ripari. Primo consiglio sarebbe naturalmente rivolgerci al nostro medico di base che saprà darci le giuste dritte e qualche integratore alimentare.

Se però i nostri valori non sono così preoccupanti potremmo intervenire già autonomamente sulla nostra tavola. Infatti, per ridurre il rischio di anemia e spossatezza bisognerebbe aumentare questo componente contenuto in gran quantità in questi cibi molto amati dagli italiani.

Ci sono alimenti che oltre all’apporto di ferro, conterrebbero molti sali minerali e proteine ma, purtroppo, non dovremmo abusarne. Questo perché sono ricchi di colesterolo: frutti di mare e molluschi, uova e fegato di manzo. Quest’ultimo, come molti sapranno, sarebbe il re degli alimenti per quanto concerne l’apporto di ferro.

Ai bambini, donne incinta o agli stessi sportivi viene spesso consigliata la carne equina. Questa, per quanto magra, avrebbe un altissimo valore nutrizionale e verrebbe assorbita rapidamente dal nostro organismo.

Non dovrebbero mancare nella nostra dispensa nemmeno legumi secchi (ceci, fagioli, lenticchie), frutta secca con e senza guscio (pistacchi, anacardi, albicocche, prugne).

“Dulcis in fundo”, nel vero senso dell’espressione, troviamo il cacao. In caso di carenza di questo metallo il cioccolato fondente è davvero un toccasana. Ci sembra un’ottima scusa per mangiarci un bel quadretto di quella tavoletta in dispensa.

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