Per pulire l’argento annerito molti provano il bicarbonato, l’aceto o il dentifricio ma esiste un trucchetto facilissimo che farà risplendere gioielli e argenteria

Chi non vorrebbe tirare fuori l’argenteria di famiglia e vederla sempre bella e lucente, al punto da sembrare come nuova? Oppure, indossare anelli e bracciali senza il timore che perdano l’originale bellezza? Un desiderio di molti amanti di questo metallo favoloso. Tanto bello quanto facilmente ossidabile. L’argento, infatti, con il passare del tempo tende ad annerirsi. Moltissimi oggetti come posate, piatti, teiere e vassoi a contatto con l’aria e a causa della presenza di zolfo, pian piano si ossidano creando una patina scura. Stessa sorte anche per i gioielli in argento. Un processo, quello dell’ossidazione, che non può essere evitato ma che si può prevenire con una buona manutenzione.

Errori da non commettere

Per preservare l’antico splendore degli oggetti, bisognerà innanzitutto seguire alcune semplici regole. È buona norma evitare alcune azioni di uso comune che potrebbero danneggiare gli oggetti in argento anche in modo significativo. Principalmente è da evitare il contatto diretto con:

  • profumo;
  • lacca;
  • fondotinta;
  • crema;
  • altre sostanze aggressive.

Non tutti sanno che anche il sudore può accelerare l’ossidazione del gioiello. Quindi, bracciali e anelli andrebbero tolti prima di qualsiasi attività sportiva.

Per pulire l’argento annerito il mercato offre una serie di prodotti specifici, come il panno magico o i detergenti appositi. Molti si affidano anche a trucchetti più naturali, i cosiddetti rimedi della nonna. Ecco, ad esempio, i tre metodi naturali che spopolano sul web. Ovviamente, per schiarire l’argento senza avere problemi, la scelta più indicata è quella di rivolgersi ad uno specialista. Tuttavia, conoscere qualche trucchetto casalingo per una pulizia adeguata è sempre utile.

Difatti, per pulire l’argento annerito molti provano il bicarbonato, l’aceto o il dentifricio ma esiste un trucchetto facilissimo che farà risplendere gioielli e argenteria 

In un precedente articolo avevamo svelato 2 formidabili trucchetti della nonna per schiarire l’argento annerito utilizzando un alimento molto amato. Quest’oggi, invece, parleremo di un metodo semplice che sfrutta l’azione di un prodotto che usiamo quotidianamente in casa. Ecco l’occorrente:

  • un pentolino (o una pentola, a seconda della grandezza degli oggetti da pulire);
  • acqua di rubinetto;
  • detersivo liquido per i piatti;
  • spazzolino da denti con setole medio-dure.

Scaldare l’acqua senza portarla a bollore. Poi, spegnere il fuoco e versarci una goccia di detersivo. A questo punto, immergere i gioielli, oppure altri oggetti in argento. Strofinare con lo spazzolino sulle macchie. (consigliato anche lo spazzolino elettrico a setole medie). Se la pulizia risulta difficile, meglio lasciare gli oggetti in ammollo per 15 minuti. Poi, risciacquare sotto l’acqua corrente e asciugare. Per un risultato più lucente, passare un panno imbevuto di alcool. (Quest’ultimo passaggio è sconsigliato in caso di gioielli con pietre preziose).

Lettura consigliata

Come riconoscere l’argento di qualità da quello falso in 1 minuto e anche senza timbro grazie a 3 facilissimi trucchetti dei gioiellieri

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

Consigliati per te