Per proteggere le articolazioni e limitare il rischio artrosi potremmo consumare questi 3 alimenti e camminare 30 minuti al giorno

Abbiamo già discusso del fatto che la sedentarietà sia grande nemica della nostra salute.

È tra le cause di patologie quali l’obesità, nonché corresponsabile di problemi muscolari e di circolazione.

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Alla lista di svantaggi, si aggiunge anche il rischio coxartrosi, l’infiammazione che colpisce l’articolazione dell’anca. Senza dimenticare eventuali danni a carico di altre zone fragili come ginocchia e caviglie.

Con l’umidità di stagione, poi, i disturbi articolari peggiorano, in quanto il calo delle temperature determinerebbe una riduzione dell’elasticità dei tessuti. Per evitare di incorrere in problematiche di questo tipo è dunque necessario fornire a ossa, muscoli e cartilagini i corretti nutrienti.

Allora, per proteggere le articolazioni e limitare il rischio artrosi potremmo consumare questi 3 alimenti e camminare 30 minuti al giorno.

Il salmone

Primo cibo da includere nella nostra dieta è il salmone, fonte di vitamine, proteine e acidi grassi omega 3.

Tra gli altri benefici, questi sarebbero indicati per combattere l’artrite reumatoide, una malattia infiammatoria cronica che colpisce articolazioni grandi e piccole.

L’olio d’oliva

Anche l’olio di oliva, sarebbe in grado di contrastare le infiammazioni, grazie al contributo dei polifenoli.

L’avocado

Altro ingrediente da non sottovalutare è l’avocado, che peraltro si sposa benissimo con il salmone, prestandosi dunque a golose ricette.

Al di là dell’impiego culinario, questo frutto si distingue per contenere una buona quantità di vitamina D, preziosa alleata per la salute delle ossa.

Per proteggere le articolazioni e limitare il rischio artrosi potremmo consumare questi 3 alimenti e camminare 30 minuti al giorno

Una corretta alimentazione è un buon punto di partenza per cercare di prevenire questi disturbi, ma da sola non basta.

Quando un’articolazione è infiammata si pensa erroneamente che sia doveroso tenerla a riposo per non affaticarla ulteriormente.

Sport e camminata

In realtà, a patto di scegliere sport che non prevedano traumi o sollecitazioni eccessive, sarebbe meglio fare movimento.

Nuoto, bicicletta, yoga o pilates sono attività consigliatissime, ma se proprio non abbiamo tempo e voglia sono sufficienti 30 minuti di camminata a passo veloce.

Esercizi a basso impatto

Chi preferisce non sfidare le intemperie di stagione, può invece affidarsi a questi 3 semplici esercizi da fare comodamente a casa.

Sono studiati per essere a basso impatto, cioè proprio per evitare di apportare stress a cartilagini, articolazioni e giunture.

Knee Tap per rafforzare l’addome

Distendiamo le braccia sopra la testa; inspirando, pieghiamo una gamba e portiamola verso il petto, toccando il ginocchio con la mano opposta.

Espiriamo per tornare alla posizione di partenza.

Lunge

A seguire, rassodiamo le gambe con i classici affondi. Per salvaguardare l’articolazione, facciamo in modo che il ginocchio non superi mai la punta del piede durante il piegamento.

Infine, scopriamo l’esercizio utile per riallineare la postura.

Table Touch

Da posizione supina, solleviamo le gambe per formare un angolo di 90°, avendo cura che la testa rimanga appoggiata a terra.

Da qui, portiamo prima una gamba e poi l’altra a sfiorare il pavimento con la punta del piede, senza dimenticare di inspirare ed espirare regolarmente.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riportate QUI»)

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