Per piante grasse talmente rigogliose da fare invidia a tutto il vicinato basterebbe curarle così a novembre

Le succulente sono le piante più amate di chi è appassionato al verde ma anche di chi si ritiene un pollice nero.

Il motivo di questa fama è legato al fatto che sono ritenute da molti semplici da curare. Infatti, come nel caso delle orchidee, anche le succulente vengono sovente utilizzate come regalo.

Un dono da destinare a persone che inaugurano una nuova casa o per diverse tipologie di eventi.

Come si scriveva precedentemente le piante grasse solo all’apparenza non necessitano di cure. Non di rado ci si imbatte in piante grasse deperite o, addirittura, moribonde. Questo perché in realtà, meno rispetto ad altre piante, ma anche le succulente devono essere seguite.

Con l’arrivo dell’inverno, poi, è importante fare in modo che le nostre piante non patiscano il freddo ma neppure il caldo eccessivo delle case.

Inoltre, le succulente dovranno essere rinvasate di tanto in tanto per permettere loro una crescita sana e rigogliosa.

Per piante grasse talmente rigogliose da fare invidia a tutto il vicinato basterebbe curarle così a novembre

Le piante grasse potranno essere rinvasate tra la fine dell’autunno e l’inizio dell’inverno, momenti in cui si troveranno in riposo vegetativo.

Prima di cominciare le operazioni di rinvaso si consiglia di munirsi di guanti pesanti per limitare il rischio di pungersi con le spine. In ogni caso, i guanti dovranno comunque rendere maneggevole la pianta, se così non dovesse essere scegliere dei guanti di buon materiale ma sottili.

Prendere, poi, un cucchiaio da cucina che servirà ad operazioni ultimate.

Dopo aver sfilato la pianta dal vaso si dovrà procedere con la rimozione del vecchio terriccio. Questa operazione richiede particolare attenzione per evitare di spezzare le radici.

In seguito a queste operazioni preliminari dovrà avvenire il rinvaso vero e proprio, gli esperti consigliano di aspettare alcuni giorni. Circa cinque o sei giorni per le succulente e una decina di giorni per i cactus.

Questo tempo, infatti, permetterà alla nostra pianta di riposare e, soprattutto in caso di tagli alle radici, di cicatrizzare. Prima di annaffiare sarà importante aspettare almeno una settimana. Quindi, si è capito che per piante grasse talmente rigogliose da fare invidia a tutto il vicinato basterebbe curarle così a novembre.

Terriccio e vaso

Prima di procedere con il rinvaso si consiglia di scegliere attentamente il terriccio e il vaso da utilizzare. Si renderà necessario inserire dell’argilla espansa o dei cocci sul fondo, questo limiterà il rischio di ristagni molto temuti dalle succulente. Il terriccio andrà sistemato in modo da coprire le radici e schiacciato con un cucchiaio da cucina.

Per quanto riguarda il vaso, invece, la scelta non sempre è immediata ed intuitiva.

Da un lato sarà bene sceglierlo più grande ma non di dimensioni eccessive rispetto al precedente.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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