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Per le banche italiane le aggregazioni sono indispensabili: quali titoli mettere in portafoglio?

Piazza Affari continua a mostrare forza relativa e continua a puntare di breve  ai 23.210 di Future Ftse Mib   e oltre di medio (fra 25.500 e 27.500 per/entro fine anno).

I titoli bancari sono tonici e si stanno portano in un’area di prezzo che potrebbero dare forte slancio rialzista al nostro mercato.

Riteniamo che Piazza Affari, sia il mercato che si presenterà più performante nei prossimi mesi e che questo movimento  sarà espressione della maggiore forza relativa dei titoli bancari.

Oggi, vogliamo  monitorare 6 titoli bancari italiani e capire il loro “stato di salute” plurisettimanale, indicando i livelli che potrebbero riportarli da subito al rialzo e quelli  che potrebbero essere vicini ad un violento rialzo.

Dopo anni di forti sell off e di ristrutturazioni, siamo molto positivi sui titoli bancari italiani e riteniamo che vadano sovrappesati in un asset allocation azionario.

A tal proposito proposito è interessante leggere la dichiarazione del Governatore di Bankitalia Ignazio Visco:

“ROMA (Reuters) – Per le banche italiane le aggregazioni sono indispensabili al fine di raggiungere i target patromoniali indicati dalle autorità di vigilanza.

A spingere sul tasto delle fusioni è il governatore di Bankitalia Ignazio Visco.

“L’adeguamento delle strutture aziendali, l’innalzamento del livelli di efficienza e di produttività, la ricerca di alleanze e di aggregazioni per superare i vincoli posti dalla dimensione e conseguire le necessarie economie, di scala così come di scopo, sono indispensabili per generare utili adeguati a conseguire i livelli di patrimonializzazione richiesti a tutela della stabilità finanziaria”, ha detto il governatore, parlando all’Università di Tor Vergata in occasione del trentennale della facoltà di Economia.

(Alberto Sisto)”

Analisi di ProiezionidiBorsa

Legenda Sopra 1 Long Sotto 2 Short Fra 1 e 2 lateralità

Banco BPM ultimo prezzo  2,9130

1 2,865

2 2,79

Cosa significa?

Che nel periodo considerato potrebbe essere possibile un ritorno in area 2,865 pur mantenendo la tendenza rialzista. Sotto 2 tendenza ribassista. Sopra 1 tendenza rialzista. Fra 1 e 2 lateralità.

Il trend di medio periodo non è ancora bullish e quindi non si consigliano acquisti da cassetto, ma soltanto di breve periodo. Possibili ancora escursioni ribassiste rilevanti.

BPER Banca ultimo prezzo  4,794

4,68

4,545

Cosa significa?

Che nel periodo considerato potrebbe essere possibile un ritorno in area 4,68 pur mantenendo la tendenza rialzista.   Sotto 2 tendenza ribassista. Sopra 1 tendenza rialzista. Fra 1 e 2 lateralità.

Il trend di medio periodo  è bullish e quindi si consiglia di mantenere posizioni da cassetto.

In base alla nuova legge della vibrazione, l’obiettivo è posto in area 8,80 ca per/entro il secondo semestre del 2019. Stop sotto 4,08.

Credito Valtellinese ultimo prezzo 0,129

10,1255

20,113

Cosa significa?

Che nel periodo considerato potrebbe essere possibile un ritorno in area 0,1255 pur mantenendo la tendenza rialzista. Sotto 2 tendenza ribassista. Sopra 1 tendenza rialzista. Fra 1 e 2 lateralità.

Finchè il trend rimane rialzista in chiusura di settimana, l’obiettivo di breve (3/6 mesi) è posto verso 0,165 e poi 0,60. Stop sotto 0,008.

Il trend di medio periodo  è bearish e quindi si raccomanda prudenza in quanto la volatilità sarà molto alta.

Intesa San Paolo ultimo prezzo 3,0785

1 2,999

2 2,945

Cosa significa?

Che nel periodo considerato potrebbe essere possibile un ritorno in area 2,999 pur mantenendo la tendenza rialzista. Sotto 2 tendenza ribassista. Sopra 1 tendenza rialzista. Fra 1 e 2 lateralità.

Finchè il trend rimane rialzista in chiusura di settimana, l’obiettivo di breve (3/6 mesi) è posto verso 3,60  e poi 4,10. 

Il trend di medio periodo è bullish e quindi su ogni flessione portata a bottom, si consigliano acquisti da cassetto.

Ubi Banca ultimo prezzo 3,89

1 3,85

2 3,77

Cosa significa?

Che nel periodo considerato potrebbe essere possibile un ritorno in area 3,85 pur mantenendo la tendenza rialzista. Sotto 2 tendenza ribassista. Sopra 1 tendenza rialzista. Fra 1 e 2 lateralità.

Il trend di medio periodo è bullish e quindi su ogni flessione portata a bottom, si consigliano acquisti da cassetto.

In base alla nuova legge della vibrazione, l’obiettivo è posto in area 6,80/7,50 ca per/entro il secondo semestre del 2019

Unicredit ultimo prezzo  17,298

1 16,91

2 16,59

Cosa significa?

Che nel periodo considerato potrebbe essere possibile un ritorno in area 16,91 pur mantenendo la tendenza rialzista. . Sopra 1 tendenza rialzista. Fra 1 e 2 lateralità.

Finchè il trend rimane rialzista, l’obiettivo di breve (60/90 giorni) è posto verso  20,00.

Il trend di medio periodo è bullish e quindi si consigliano acquisti da cassetto.

In base alla nuova legge della vibrazione, l’obiettivo è posto in area  35,13/42,50 ca per/entro il secondo semestre del 2019

Questa previsione sarà valida fino a quando non si avranno variazioni di tendenza.

Per le banche italiane le aggregazioni sono indispensabili: quali titoli mettere in portafoglio? ultima modifica: 2018-04-16T14:37:47+00:00 da redazione
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