Per lavare i panni in microfibra e recuperare quelli vecchi che non assorbono più basterà seguire questi consigli

Nelle nostre attività quotidiane siamo soliti usare tanti prodotti per rendere pulita e splendente la nostra casa. Non mancano scope, strofinacci, spugne, detergenti di ogni tipo. Uno dei nostri alleati preferiti è il panno in microfibra. Questo oggetto è morbido, colorato, delicato, si usa su vari tipi di superfici senza graffiare, asportando facilmente sporco e grasso. Proprio per queste sue caratteristiche, essendo inoltre formato da poliammide e poliestere, necessita di alcune attenzioni per la sua detersione e asciugatura.

Per lavare i panni in microfibra e recuperare quelli vecchi che non assorbono più basterà seguire questi consigli

Un panno in microfibra innanzitutto non dovrebbe essere lavato insieme ad altri strofinacci o capi, specialmente se fatti di cotone. Questo perché i filamenti di altri tessuti potrebbero finire intrappolati tra le fibre, rendendole poi meno assorbenti. Per quanto riguarda il lavaggio, meglio procedere il giorno stesso del loro utilizzo, così i prodotti usati non seccano troppo. Per una pulizia migliore, si consiglia di lasciarli in ammollo in una bacinella una notte e poi di lavarli in lavatrice.

Il detersivo dev’essere specifico per microfibra in modo da non far depositare sostanze chimiche inutili nel panno, lasciandolo realmente pulito. Il giorno dopo, si può passare del sapone di Marsiglia sulle macchie e poi infilare i panni in lavatrice. Anche lì, usare un po’ di detersivo adatto e nella vaschetta dell’ammorbidente basta versare 100 ml di aceto oppure un cucchiaio di acido citrico. Per il settaggio, andrà bene una temperatura tra i 40 e i 60 gradi per capi sintetici. Dopo la centrifuga, basterà stendere i panni al sole, avendo cura di ritirarli solo a perfetta asciugatura, in modo da prevenire le muffe per ristagno di umidità. Se si possiede un’asciugatrice, si può tranquillamente utilizzare con un livello medio.

Come provare a recuperare i panni vecchi

Se abbiamo messo da parte dei panni in microfibra troppo secchi e sporchi, possiamo provare a recuperarli. In una bacinella sciogliere 200 g di acido citrico per litro d’acqua oppure mescolare acqua e aceto in parti uguali. Immergere i panni e lasciarli nell’acqua per una notte. Poi procedere col lavaggio in lavatrice. Dopo l’asciugatura, per ravvivare le fibre basterà passare una spazzola a setole non troppo dure prima dall’alto verso il basso, poi al contrario e da destra a sinistra e viceversa. In conclusione, per lavare i panni in microfibra e recuperare quelli vecchi che non assorbono più, basterà seguire questi consigli. In questo modo li faremo durare a lungo, risparmiando anche un po’.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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