Per involtini gustosi e succulenti che non si aprono in cottura ecco i segreti della nonna

Gli involtini sono un grande classico della cucina italiana. Nonostante le mode che spopolano anche in ambito culinario, grazie ai molteplici programmi televisivi e ai sempre più numerosi food-blogger, ci sono dei piatti che restano intramontabili.

Sarà che nella loro semplicità sono genuini e piacciono sempre, sarà che ci riportano alla mente i piatti che ci preparava la nonna. Stiamo pensando ad esempio a lasagne e cannelloni, spezzatini e polpettoni. Tutti piatti che portano alla mente il profumo che regnava in casa la domenica mattina.

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Un piatto di questo genere, anche se meno elaborato e complesso nella preparazione, sono gli involtini.

Piacciono a tutti e mettono allegria. In genere di piccole o medie dimensioni, danno l’idea di qualcosa di semplice e poco impegnativo.

Gli involtini classici sono a base di carne, ma la fantasia non ha limiti, soprattutto in cucina. Possiamo realizzare infatti involtini di pesce, prosciutto e verdura.

Quest’oggi noi vogliamo restare sul tradizionale ed approfondiremo la ricetta degli involtini di carne. Affinché siano perfetti, ci sono alcuni trucchi basilari da seguire alla lettera.

Per involtini gustosi e succulenti che non si aprono in cottura ecco i segreti della nonna

Il rischio più grande che si corre quando si cucinano gli involtini, è che si aprano in cottura. Ecco dunque qualche utile suggerimento.

L’importanza della scelta della carne

Di solito si utilizza la carne di vitello, ma possiamo preparare gli involtini con qualsiasi altro tipo di carne. In base al ripieno prescelto possiamo infatti utilizzare anche lonza, pollo, manzo e tacchino. Qualunque sia la tipologia di carne, è fondamentale far tagliare dal macellaio delle fette non troppo sottili né troppo alte. Nel dubbio, meglio che siano un po’ spesse, ci penseremo poi ad appiattirle con il batticarne. Se sono troppo sottili, infatti, è un guaio perché non potrebbero riuscire a contenere il ripieno durante la cottura.

Se possibile, chiedere inoltre al nostro macellaio di fiducia di ricavare dal taglio delle fette di forma regolare, meglio se rettangolari.

La fase di chiusura è la più delicata

Ed eccoci al punto cruciale delle operazioni. Se i nostri involtini sono molto piccoli, tipo saltimbocca, può essere sufficiente fermarli con uno stuzzicadenti. Per sicurezza, anche due stuzzicadenti tra loro incrociati.

Se invece l’involtino ha dimensioni medio-grandi, e soprattutto se il ripieno è piuttosto consistente e costituito da vari ingredienti, meglio allora legarlo con dello spago da cucina.

Per maggior sicurezza, è inoltre possibile infarinare i nostri involtini. La farina li andrà a sigillare per bene e, durante la cottura, creerà anche una deliziosa cremina.

Durante la cottura

Infine, durante la cottura, evitare di rigirare troppo spesso la carne. Rischiamo infatti di bucarla con la forchetta e far così uscire tutta la farcitura. Per una cottura omogenea ed uniforme, suggeriamo di coprire la pentola in modo che il condimento non si consumi troppo in fretta.

Dunque, per involtini gustosi e succulenti che non si aprono in cottura ecco i segreti della nonna.

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riportate QUI»)

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