Per il peggior titolo della settimana appena conclusasi il ribasso potrebbe essere ancora molto lungo

È da inizio 2021 che il titolo continua a scendere praticamente senza soluzione di continuità. Non che in passato abbia fornito particolari soddisfazioni ai propri azionisti, ma almeno ogni tanto il ribasso era alternato da movimenti rialzisti.

Sul fatto che il titolo sia in una fase di debolezza da ormai molti anni è testimoniato dalla performance degli ultimi tre anni e dal suo confronto con la media del settore di riferimento. Vetrya, infatti, ha perso il 90% mentre la media dei suoi competitors ha guadagnato il 63%.

Per il peggior titolo della settimana appena conclusasi il ribasso potrebbe essere ancora molto lungo, almeno secondo l’analisi grafica.

Le notizie riguardanti il titolo, infatti, non sono proprio delle migliori.

Cominciamo dalla semestrale 2021 che ha mostrato numeri in netto peggioramento con un aumento delle perdite, ricavi più deboli e un più debole controllo dei costi. I ricavi sono stati a 4,82 milioni di euro giù del 79% rispetto allo scorso anno. Inoltre la perdita netta è stata di 13 milioni di euro, ampliata del 97% rispetto sempre allo stesso semestre del 2020.

Questi numeri hanno costretto l’azienda a ricorrere alla procedura concorsuale per garantire la continuità aziendale. Inoltre,  sarà necessario nuovo piano industriale visto che quello approvato a inizio anno non sarà più realizzabile.

Le peggiori notizie, però arrivano non da Piazza Affari.  L’azienda è finita nel mirino della Procura di Milano nell’ambito del filone d’inchiesta relativo agli addebiti occulti a carico dei clienti di WindTre.  La Procura ha disposto il sequestro di 109.254 euro per Vetrya. Inoltre Luca Tomassini sarebbe indagato per l’ipotesi di frode informatica, insieme agli ex direttori amministrativo Alessandro Prili e operativo Simone Polverini.

Per il titolo Vetrya, poi, valgono tutte le raccomandazioni già espresse nel report La mancata realizzazione del piano industriale di Vetrya si propaga anche in Borsa con il titolo che chiude in picchiata.

Per il peggior titolo della settimana appena conclusasi il ribasso potrebbe essere ancora molto lungo: le indicazioni dell’analisi grafica

Vetrya (MIL:VTY) ha chiuso la seduta dell’8 ottobre a quota 0,594 euro in ribasso dell’1,33% rispetto alla seduta precedente.

Time frame settimanale

La proiezione in corso sul titolo non poteva che essere ribassista. Con la rottura dell’ultimo supporto, adesso non ci sono più ostacoli lungo il percorso che porta al I obiettivo di prezzo in area 0,2 euro. Lo spazio al ribasso, quindi, è ancora molto e nelle prossime sedute potremo vederne delle belle.

Solo una chiusura settimanale superiore a 1,15 euro potrebbe dare qualche speranza ai rialzisti.

vetrya

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

Consigliati per te