Per gli appassionati della musica e di collezionismo ecco 3 raccomandazioni efficaci per conservare i vinili

Molti di noi certamente avranno dei vinili a casa. Alcuni forse sono stati comprati nella loro epoca d’oro. Nei decenni a metà del secolo passato questo era praticamente l’unico sistema di riproduzione utilizzato nelle case. Altri li avranno comprati di recente. Questa è un’ipotesi molto probabile. Infatti, negli ultimi anni si è assistito ad una vera e propria moda riguardante questi oggetti di culto.

Inoltre, alcuni di questi oggetti rappresentano delle vere e proprie icone. Ad esempio questi 3 vinili italiani potrebbero valere un sacco di soldi. Ecco allora che conservarli bene è una incombenza necessaria. Questo preserva la loro qualità, a prescindere che siamo o no dei collezionisti. Sono infatti molti i rischi, che vanno dalle micro vibrazioni alle ondate di calore. Il problema di un vinile infatti non sono le cosiddette distorsioni. Queste sono fisiologiche. Anzi rappresentano per molti l’unicità di questo metodo d’ascolto. Invece un vinile rovinato o sporco per muffe o graffi darà avvio a crepitii. Allora per gli appassionati della musica e di collezionismo ecco 3 raccomandazioni efficaci per conservare i vinili.

Occhio alle copertine

Le copertine dei vinili sono sottili, morbide e colorate. Questo significa che sono sensibili a pesi, scosse e cambi di temperatura. Prima di tutto assicuriamoci dunque che non ci sia rischio di contatto con l’acqua. Che sia per una finestra lasciata aperta o per un tubo che perde. Oppure, ancora, per una forte piaggia che entra in garage. I danni sarebbero essere immediati. Il clima è un altro potenziale nemico delle copertine. La temperatura consigliata sarebbe quella tra i 15 e i 25 gradi e senza umidità. Un ricircolo dell’aria sarebbe preferibile. Allo stesso modo, anche il forte caldo è una fonte di pericolo. In particolare occhio dunque a camini, stufe e soprattutto termosifoni.

Per lo stesso motivo c’è un altro consiglio, se teniamo veramente alla conservazione del vinile e della sua copertina. Quando lo maneggiamo assicuriamoci di aver lavato le mani. Il luogo migliore per impugnarlo allora sarà quello del bordo o dell’etichetta.

Per gli appassionati della musica e di collezionismo ecco 3 raccomandazioni efficaci per conservare i vinili

Il secondo consiglio è quello di porre attenzione alla luce del sole. Preferiamo dunque sempre pareti che siano in una zona di semi oscurità. Esistono peraltro degli armadi fatti appositamente per la consultazione dei vinili. Anche qualora non volessimo acquistarli, ricordiamo sempre che è meglio evitare la pressione tra le copertine. Manteniamo sempre della distanza tra un vinile e l’altro, se possibile. Inoltre per la consultazione è decisamente preferibile mantenerli in piedi uno a fianco all’altro. Impilarli è molto rischioso. Il peso infatti rischierebbe seriamente di danneggiare i vinili più bassi.

Un’ultima indicazione riguarda il materiale su cui conservare i vinili. Il legno sarebbe un ottimo materiale per la scelta degli scaffali. Infatti è isolante per quanto riguarda la temperatura. Inoltre riuscirebbe ad attutire le vibrazioni. Infine, sarebbe meno sensibile alle cariche elettrostatiche. Queste possono seriamente danneggiare i vinili. Se queste precauzioni ci sembrano esagerate, ricordiamo pur sempre che sono oggetti pensati per durare molti anni. Inoltre nulla impedisce che il nostro oggetto possa acquisire un valore prima o poi. Peraltro, in questi casi, in molti raccomandano di isolare la copertina dal disco e di mantenere entrambi all’interno di buste di plastica.

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