Per Fitch in Italia c’è il rischio di stallo politico dopo le elezioni

MILANO (Reuters) – Secondo l’agenzia di rating Fitch la politica italiana rischia lo stallo dopo le prossime elezioni politiche — previste per la primavera del 2018 — anche se resta improbabile che emerga un governo fortemente orientato verso politiche populiste o euroscettiche.

È quanto si legge un report appena pubblicato da Fitch.

Attualmente l’agenzia ha sull’Italia un rating sovrano BBB, due gradini sopra la soglia del non investment grade, con outlook stabile.

“Formare una maggioranza di governo stabile in Italia sarà ancora difficile dopo le elezioni del prossimo anno nonostante le recenti riforme elettorali” scrive Fitch. “Uno stallo politico manterrebbe deboli le prospettive di riforma economica”.

Anche alla luce dei sondaggi e del recente risultato delle regionali in Sicilia, il report sottolinea il rischio di dinamiche difficoltose nella formazione di coalizioni di governo capaci di rivelarsi stabili. Questo nonostante la legge elettorale appena adottata dal parlamento italiano (il cosiddetto Rosatellum bis), che secondo Fitch potrebbe anzi favorire cambi di alleanze per meglio capitalizzare i risultati del voto.

“L’abolizione del premio di maggioranza solleva la prospettiva di un parlamento senza maggioranza” si legge.

Secondo l’analisi di Fitch, le politiche economiche e fiscali rimarranno dipendenti dalle negoziazioni politiche finché la nuova maggioranza di governo post elezioni non sarà formata.

L’agenzia osserva tuttavia che “appare improbabile che le lezioni producano un governo fortemente impegnato su politiche economiche populiste o euroscettiche” in quanto il Movimento 5 Stelle — è la valutazione di Fitch — non sembra intenzionato ad accordi di colazione e la Lega Nord ha ammorbidito le recenti posizioni anti-euro. “Ma il forte sostegno a tali partiti dà loro la possibilità di condizionare l’agenda politica, cosa che, come altrove in Europa, incrementerà le pressioni per un alienamento fiscale”.

Fitch spiega che una delle sfide chiave per il prossimo governo italiano sarà affrontare le preoccupazioni che hanno portato a un crescente supporto per tali partiti, come quelle per l’alta disoccupazione o l’immigrazione, mantenendo l’impegno all’appartenenza all’eurozona e tentando di mettere in campo riforme economiche impopolari.

“Se una coalizione centrista dovesse cadere nel corso della prossima legislatura, i partiti populisti potrebbero avere ancora un’opportunità di entrare a far parte del governo” osserva Fitch.

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