Per fare un buon caffè con la moka dovremmo evitare questi errori che spesso commettiamo nella preparazione

In Italia abbiamo una vera e propria adorazione per il caffè. Un consumo tale e così diffuso che conduce a guardare quasi con sospetto coloro che se ne astengono.

Il caffè, in effetti, è spesso un vero e proprio rituale che unisce le persone, una piacevole scusa per intrattenersi in chiacchiere.

Lo si prende al bar, ai distributori, ma soprattutto in casa. Nonostante la larga diffusione delle macchinette con capsule e cialde, di cui un’indagine avrebbe individuato le migliori, in ogni abitazione sopravvive l’immortale moka.

Uno strumento il cui uso è un’arte, infatti per fare un buon caffè con la moka dovremmo evitare questi errori che spesso commettiamo nella preparazione.

Non solo qualità di acqua e caffè

È risaputo come la preparazione del caffè si basi su pochi elementi che devono combinarsi in modo perfetto.

Tutti sappiamo quanto incida la qualità dell’acqua, tanto è vero che si dice sia il segreto dell’aroma speciale dei caffè serviti a Napoli. Deve essere un’acqua non troppo dura e priva di calcare. Se presa dal rubinetto, sarà bene depurarla tramite appositi filtri.

Importante anche la quantità, che non dovrebbe oltrepassare la valvola, una precauzione che potrebbe evitare anche un sospetto fischio della caffettiera.

Bisognerebbe anche saper scegliere una buona qualità di caffè, nonché conservarlo per bene per non disperderne l’aroma.

Oltre a queste attenzioni, ve ne sono però altre che spesso passano in sordina e rischiano di farci bere una vera e propria ciofeca.

Per fare un buon caffè con la moka dovremmo evitare questi errori che spesso commettiamo nella preparazione

Tanti si ostinano a disporre il caffè a montagnola nel filtro, sebbene è noto sia sbagliato, così come pressarlo.

Il caffè macinato si dovrebbe posare dolcemente con un cucchiaino, senza premervi in alcun modo. Per disporlo correttamente, dovremmo dare lievi colpetti al filtro o muoverlo delicatamente, così infatti potremmo anche evitare la formazione di bolle d’aria. Inoltre, sarebbe d’aiuto anche a scongiurare che si bruci.

Sempre a tale fine, sbaglieremmo a spegnere la fiamma del caffè quando lo stesso gorgheggia. Rischierebbe di bollire e bruciarsi, nonché provocherebbe una compromissione degli aromi. Infatti, si raccoglierebbero anche parti meno pregiate. Dunque, dovremmo tenere d’occhio la caffettiera e spegnerla non appena comincia a uscire il caffè. Seppure dovesse avanzare dell’acqua nella caldaia non farà niente, infatti ciò che conta è la qualità del risultato finale.

A molti poi capita di notare la posa del caffè nella tazzina quando lo si beve. Alla base di questo difetto potrebbero esservi due errori.

Il primo, non aver pulito bene filtro e guarnizione, il secondo aver usato un macinato troppo sottile.

Se poi dovessimo usare una moka nuova o nuove componenti, un sapore metallico sarà normale. Dovremo utilizzare tante volte la moka per far sì che possa sprigionare un gusto autentico.

Ultima accortezza, alla quale spesso non prestiamo attenzione: asciugare bene la caffettiera. Non farlo infatti potrebbe rendere il nostro caffè acquoso.

Poche e semplici cure potrebbero quindi migliorare di molto il nostro caffè casalingo.

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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