Per fare scorta di vitamina C, arance, limoni e mandarini ma anche questi deliziosi 4 frutti succosi e colorati

La vitamina C, chiamata anche acido ascorbico, è una di quelle vitamine idrosolubili. Non viene quindi accumulata nell’organismo, ma va assunta in maniera regolare tramite l’alimentazione. La vitamina C è una sostanza molto importante perché vanta forti poteri antiossidanti. Infatti, è fondamentale per neutralizzare i radicali liberi. Inoltre, rafforza il nostro sistema immunitario. Per quanto riguarda i dosaggi ideali da assumere, il fabbisogno giornaliero di vitamina C sarebbe di circa 90 mg per gli uomini e 70 mg per le donne.

La vitamina C si trova soprattutto negli alimenti freschi e in particolare in alcuni tipi di frutta e di verdura. Arance, limoni e mandarini sono, per antonomasia, ottime fonti di questa vitamina. Non a caso, quando inizia la stagione invernale o siamo un po’ raffreddati, già la nonna ci raccomandava una bella spremuta di arancia. Tuttavia, probabilmente non tutti lo sapranno, ma gli agrumi non sono gli unici alimenti ricchi di vitamina C. Anzi, esistono frutti che ne contengono una quantità addirittura maggiore.

Per fare scorta di vitamina C, arance, limoni e mandarini ma anche questi deliziosi 4 frutti succosi e colorati

Prima di approfondire l’argomento, per dare l’idea generica, può essere utile sapere che 100 grammi di polpa d’arancia contengono circa 52 mg di vitamina C. Valori simili li riscontriamo nel limone (53 mg). I valori calano invece nel caso dei mandarini. In questi ultimi, infatti, il quantitativo di vitamina C scende a 42 mg. Ma andiamo ora a scoprire quali sono gli altri frutti ricchi di vitamina C oltre gli agrumi.

Cominciamo dalle fragole, un frutto tipico di questo periodo. Le fragole sono tra i frutti più ricchi di vitamina C. 100 grammi ne contengono infatti ben 59 mg. Ciò significa che, se un uomo mangiasse 170 o 180 grammi di fragole, avrebbe già assunto il quantitativo necessario giornaliero di acido ascorbico.

Elevate quantità di vitamina C le troviamo anche nei kiwi (circa 92 mg ogni 100 grammi) e nel ribes (41 mg). Quest’ultimo è un frutto un po’ difficile da consumare così com’è. Lo possiamo però aggiungere nella macedonia, nello yogurt a colazione ed anche su torte e crostate. Tra i frutti ricchi di vitamina C, troviamo anche un frutto esotico. Stiamo parlando della papaia (60 mg ogni 100 grammi). Una volta sbucciata, la papaia si mangia semplicemente a fette, come un melone, oppure a cucchiaiate. Ridotta a tocchetti, la possiamo aggiungere alla macedonia mista. Infine, possiamo ricavarne anche frullati e centrifugati, perfetti a merenda o colazione.

Abbiamo così visto quali frutti assumere oltre agli agrumi per fare scorta di vitamina C.

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