Per far fiorire senza sosta le orchidee non bisogna solo potarle correttamente ma somministrare questo concime naturale altamente nutritivo

Per abbellire la casa o il giardino le piante sono una soluzione semplice e vincente. Gli esemplari in natura sono tantissimi e ognuno si distingue per i colori e l’eleganza. Tra le specie più gettonate ci sono le meravigliose orchidee. Molti si lasciano sedurre dal loro fascino senza paragoni, ma spesso senza conoscere le giuste cure.

Infatti, queste splendide piantine sono piuttosto delicate e non possiamo trascurarne i bisogni se vogliamo mantenerle sane a lungo. A questo proposito, non c’è soddisfazione migliore che vederle sbocciare dopo mesi di attenzioni costanti.

Per far fiorire senza sosta le orchidee dovremo seguire alcuni passi fondamentali, ma soprattutto scegliere il nutrimento adeguato alla crescita.

Potatura e shock termico

Grazie a qualche trucchetto e indicazione utile, potremo godere dei nostri bellissimi fiori per molto tempo. Se vogliamo che le orchidee sboccino e ci inebrino a più non posso coi loro colori, dobbiamo partire da una corretta potatura.

Questo procedimento andrebbe effettuato solamente dopo la fioritura o quando i fiori iniziano ad appassire. Ci teniamo inoltre a dire che la potatura non è necessaria, ma se effettuata bene potrebbe regalare enormi benefici alla pianta.

Per procedere dovremo cominciare togliendo i fiori sbiaditi o appassiti. Proseguiamo eliminando lo stelo vecchio; assicuriamoci di usare un paio di forbici lavate e disinfettate con alcol o acqua e candeggina. Possiamo recidere direttamente alla base, dove ci sono le foglie, oppure all’altezza di uno dei nodi a circa 20 cm dal fondo.

Un furbo trucchetto per cercare di massimizzare la fioritura è poi quello dello shock termico. Se in primavera teniamo l’orchidea in casa durante il giorno, proviamo a metterla all’esterno la notte. Lo sbalzo di temperatura di almeno 5 gradi dovrebbe favorire la crescita dei fiori.

Per far fiorire senza sosta le orchidee non bisogna solo potarle correttamente ma somministrare questo concime naturale altamente nutritivo

Se non vogliamo spendere in fertilizzanti commerciali, sappiamo che un utile concime per le nostre orchidee potremmo averlo già in casa. Si tratta di un frutto amatissimo che si presta a tanti usi, ovvero la banana.

Per concimare potremmo come prima opzione realizzare un macerato casalingo. Laviamo la buccia di una banana, poi tagliamola a pezzetti. Fatto questo, mettiamola in ammollo in un contenitore con 2 litri di acqua. Aspettiamo due giorni, poi filtriamo la soluzione e usiamo l’acqua per innaffiare normalmente le piante.

Volendo, possiamo anche preparare un tè nutriente. Dopo aver fatto a pezzi la buccia della banana, facciamola essiccare al sole per 48 ore. Scaduto il tempo, frulliamola fino a polverizzarla; aggiungiamone quindi un cucchiaino a circa 200 ml di acqua calda. Mescoliamo, lasciamo raffreddare e versiamo il liquido nel terriccio.

Approfondimento

Ecco come innaffiare correttamente le orchidee con la tecnica segreta dei vivaisti per mantenerle in vita evitando secchezza e marciume radicale

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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